Domenico Scola fa poker in stagione e si regala il secondo trionfo al 52° Trofeo Luigi Fagioli, beffando sul filo dei secondi Domenico Cubeda. Il calabrese, figlio e nipote d'arte, ha siglato il miglior tempo in entrambe le manches, chiudendo con un assoluto di 3'12.08, a bordo della sua Osella Fa 30 Zytek, con la quale ha anticipato di 1"99 il rivale Domenico Cubeda. Per Scola, naturalmente, arriva anche l'affermazione nella classifica di gruppo E2-SS, proprio davanti a Cubeda.

Chiude il podio, a 4"18, il sassarese Omar Magliona, che oltre al podio, si prende anche il successo nel gruppo E2-SC. Alle sue spalle, nella classifica assoluta, chiudono Denny Zardo, staccato di 6"41, e il sempreverde Piero Nappi, in 3'20.24 a 8"14 da Scola. Chiude con il 6° tempo assoluto, e secondo di Gr.E2-SC, Francesco Conticelli, che paga a Scola 14"17. 

7° tempo per Luca Ligato, a cui va la vittoria nel Gr.CN, mentre alle sue spalle, giunge Ivan Pezzolla, con l'8° assoluto e il terzo posto nel GR.E2-SC. 9° tempo per Achille Lombardi, che termina alle spalle di Ligato nel gruppo CN, mentre completa la Top10 Sebastiano Castellano. A rifinire il podio del Gruppo CN, ci pensa Cosimo Rea, con il 14° tempo assoluto.

Solito dominio di Manuel Dondi in categoria E2-SH, dove il driver bolognese, a bordo della sua fidata X1/9 D2, ha staccato di 3”09 il rivale Marco Iacoangeli, su BMW Z4 GT. Alle spalle dei due mattatori del Gr.E2-SH si piazza Luigi Sambuco, su Renault Clio, che completa il podio, anche se staccato di 17” da Dondi.

Scorrendo la classifica arriviamo a Marco Sbrollini, 25° assoluto e vincitore del Gr.E1-Italia a bordo della collaudata Lancia Delta Evo, che gli sta regalando molte soddisfazioni. Alle sue spalle, nella lotta per il podio di gruppo, chiudono un sorprendente Emiliano Perruca Orfei ed il solito Ferdinando Cimarelli, sulla fiammante Alfa Romeo 156D2. Proprio davanti ad Orfei, con il 30° tempo, Roberto Ragazzi, che, su Ferrari 458 Evo, trionfa tra le GT, seguito da Bruno Jarach e da Silvio Passerini.

Nel Gr.A vittoria per Rudi Bicciato, che batte la concorrenza di Salvatore D’Amico e si prende il successo, proprio davanti a D’Amico e Paolo Parlato. Successo di Lorenzo Mercati nel Gr.N, dove il driver della Scuderia Etruria batte Vincenzo Ottaviani e Cristiano Rossi.

Andando a vedere nei vari raggruppamenti, vittoria di Ilario Bondioni in RSPLUS, davanti a Francesco Savoia e ad un esordiente dal nome pesante, ovvero Davide Valsecchi. Alla prima esperienza nelle gare in salita, l’ex campione GP2 e opinionista Sky, dimostra di non aver perso lo smalto, anche se è difficile capire quanto possa contare la pista nelle gare in salita, dove cordoli e vie di fuga sono sostituiti da muretti e, nel più delle volte, da precipizi. Tra le RS, invece, vittoria sul filo dei decimi per Antonio Scappa, che precede Giacomo Liuzzi per 6 decimi, in un duello serratissimo. Alle loro spalle, completa il podio, Pasquale Santoro, su Mini Cooper S.

In ProdE vittoria per Nicola Cola su Ford Cosworth, che regola Fabio Massimi e Livio Cippicciani. Infine, vittoria di Angelo Mercuri tra le Bicilindriche, a bordo della sua FIAT 500, con la quale batte i rivali Oronzo Montanaro e Domenico Morabito.

Oltre alla lotta per il podio, vanno segnalate le prestazioni di Rachele Somaschini, che chiude al 5° posto nel gruppo RSPLUS. Bene anche il rientrante Roberto Di Giuseppe, che ha da poco rimesso in strada la mitica Alfa Romeo 155 Gta. Solito spettacolo anche tra le 1600 del Gr.E1-Italia, con Giuseppe Aragona che chiude 5° di gruppo e porta a casa il trofeo della classe 1600. Out Michele Fattorini e Giovanni Loffredo, ancora alle prese con qualche problema sulla sua Osella Pa21S, che non gli ha permesso nemmeno di prendere il via.

Scola, con il 4° successo stagionale, sembra prendere il largo su Merli e Faggioli, che continuano a darsi battaglia in Europa, ma che, comunque, soffrono l’esplosione del giovane talento calabrese, che quest’anno sembra pronto a diventare il degno successore del nonno Domenico Scola, campione indimenticato delle montagne.