Una gara spettacolare, come sempre ad Assen, termina con la vittoria di Valentino Rossi che precede Danilo Petrucci e Marc Marquez in una pazza corsa in cui c'è spazio anche per qualche recriminazione al parco chiuso. 

Il primo a parlare è come sempre il pilota che sale sul gradino più basso del podio, questa volta è Marc Marquez. Il Campione del Mondo ha vissuto gli ultimi due giri al cardiopalma grazie alla lotta con Crutchlow e Dovizioso, ma il terzo posto conquistato vale oro: "E' stata una gara difficile, sapevo che avremmo avuto difficoltà, che sarebbe stato complesso con le condizioni che continuano a cambiare, però se qualcuno mi avesse detto < - racconta Marquez -. C'è stato qualche segnale d'allarme e quindi mi son detto di portare a casa il podio. Sono felicissimo di esserci riuscito, è un circuito su cui abbiamo sempre difficoltà e quindi è un ottimo podio per noi". 

Contento, ma anche un po' arrabbiato è Danilo Petrucci che si è visto scappare la possibilità di vincere a causa di due doppiaggi negli ultimi due giri: "Ho preparato gli ultimi due giri per tutta la gara, da quando ho visto che eravamo solo io e Valentino. Nell'ultimo settore ero più veloce, però al penultimo giro ho trovato Barbera all'ultima chichane e al giro finale ho trovato Rins. Stiamo sempre in Safety Commission a parlare di regole, poi quando è importante non vengono esposte le bandiere blu. A causa dei doppiati ho perso Valentino e nonostante questo siamo arrivati assieme sulla linea del traguardo. Sono contento, ma potevo vincere, ringrazio la squadra per il grande lavoro svolto". 

Più telegrafico e serafico Valentino Rossi che torna alla vittoria dopo quasi un anno e lo ha fatto in una pista con cui ha un legame speciale e in cui ha trionfato ben dieci volte, contando quella di oggi: "Assen è un posto speciale, ci sono tantissime persone vicino al circuito, che è fantastico. Sono felice per me e per la squadra perché sono arrivato di nuovo primo dopo circa un anno ed è stata una gara bellissima. Sono davvero felice"