Il 12 Marzo di 70 anni fa usciva da una piccola fabbrica del modenese il primo esemplare di una marca che sarebbe diventata, da lì a breve, una delle più importanti della storia dei motori e la più amata nel Mondo. Era la Ferrari 125S, il primo esemplare prodotto in completa autonomia da Enzo Ferrari. A quel primo modello ne sono seguiti tanti altri, sempre molto amati dal pubblico. Alcuni però hanno fatto la storia della casa emiliana più degli altri e sono entrati nell'immaginario collettivo.

Ferrari 125S- La prima è proprio la 125S, una vettura prodotta nel 1947 ed in soli 2 esemplari. Era dotata di un motore V12 da soli 90 Cv. Successivamente verrà presentato un nuovo modello, chiamato 125S, la cui potenza sarà portata a 120 cv. Sarà l'ultima vettura con il nome Ferrari ad avere i colori "Rosso Alfa" e sarà anche la prima vettura a trionfare, grazie a Tazio Nuvolari, in una competizione.

Fonte: wikipedia.org

Ferrari 166 Inter- È la prima vettura del marchio ad essere prodotta per la sola messa in circolazione su strada. Nonostante derivasse, almeno per la meccanica, da vetture da competizione, non apparve mai in gare ufficiali. Era una coupé con due posti secchi e montava un motore V12 da 2000 cm3, capace di erogare fino 130 cv.

Fonte: Telegraph.co.uk

Ferrari 250 GT- Va ricordata soprattutto perché è stata una delle vetture più vincenti della storia Ferrari. Di questa vettura furono messi in commercio ben 13 esemplari diversi, alcuni dei quali rarissimi. La prima serie, prodotta tra il '54 ed il 1960, montava il classico V12 da 3000 cm3 ed erogava oltre 220 cv, che diventeranno 240 nella seconda serie. Dotata di un telaio tubolare, era una coupé a due posti e raggiungeva una velocità massima di 230 km/h (la prima serie) e, poi, 250 km/h.

Fonte: topgear.com

Ferrari 250 GTO- È considerata una delle Ferrari per eccellenza. Il perfetto connubio tra eleganza e sportività, che fanno della 250 GTO una della auto più apprezzate dagli appassionati e anche una delle più care al mondo. Realizzata in soli 39 esemplari, fu prodotta dal 1962 al 1964. Equipaggiata con un motore 3000cc. V12 da circa 300 cv, posizionato anteriormente, pesava circa 880 kg. Poteva raggiungere anche i 283 km/h. Prodotta completamente a mano non esiste nessun modello simile ad un altro e ciò rende ogni esemplare unico. Ciò rende la 250GTO un'auto apprezzata e amata da tutti i collezionisti, che fanno a gara per aggiudicarsene una. Ciò fa si che le stime intorno a questa vettura siano sempre in cambiamento, con cifre che diventano sempre più vertiginose. Al momento le quotazioni girano intorno ai 38 milioni, ma una di queste è stata battuta all'asta per 52 milioni di dollari, un record.

Fonte: carthrottle.com

Ferrari 275 GTB- Presentata al Salone di Parigi del 1964, entrò in produzione nello stesso anno e rimase sul mercato fino al 1968. Era dotata di un V12 da 3.285,73 cm³, che erogava 280 cv che la portavano ad una velocità di oltre 250 km/h. La 275 GTB è nota per essere stata una delle tante auto di Steve McQueen, che ne ebbe due. La prima vettura finì distrutta pochi giorni dopo averla ritirata, a causa di un tamponamento subito durante la lavorazione del film "Il caso Thomas Crown". Così McQueen decise di sostituirla con una nuova 275 GTB/4, più precisamente l'esemplare 269, con numero di telaio #10621, numero motore #226 con carrozzeria Scaglietti #A0278. La macchina venne consegnata al concessionario Hollywood Sports Car color nocciola con interni neri ed è lì che venne acquistata verso la fine del 1967.

Fonte: roadandtracks.com

Ferrari 330 P4- È un'auto che ha segnato la storia di Maranello nelle competizioni. È il 1967 quando entrò in scena la P4 e fu subito trionfo, poiché, grazie a questa vettura, Ferrari si fregiò del titolo iridato costruttori nel mondiale prototipi. Al mondo esistono solo 3 esemplari, gli stessi utilizzati in quell'anno trionfale. Era dotata di un motore V12 da 3967,44cm³, che erogava fino a 450 cv di potenza, che la spingevano fino a superare i 300 km/h di velocità massima: 320 km/h per la precisione. Aveva un telaio in tralicci di alluminio, rinforzato con piastre d'acciaio, che facevano arrivare il peso a 792 kg. 
Dopo un 2° posto a Daytona (dove fu accompagnata sul podio da una Ferrari 330 P3 e da una 412P) ed un 2° e 3° posto a Le Mans, la P4 vinse la 1000 km di Monza. 

Fonte: en.wheelsage.com

Ferrari 365 GTB/4- Conosciuta anche come Ferrari Daytona, in onore alla vittoria della squadra corse sul circuito americano nel 1967, fu prodotta tra il 1968 e il 1974. Dotata dello stesso V12 da 3.285,73 cm³ della 275 GTB, erogava 352 cv che portavano la Daytona ad oltre 280 km/h. Molto richiesta oltreoceano la Daytona, fu prodotta anche in versione Spyder, ma viene riconosciuta con l'acronimo GTS/4. Proprio a proposito del nome c'è una curiosità: molti esemplari della versione spyder uscivano originariamente dalla fabbrica di Maranello con la targhetta 365 GTB/4 come la versione chiusa. Solo pochissimi esemplari della versione spyder originali hanno la targhetta 365 GTS/4.

Fonte: Telegraph.co.uk

Ferrari Dino 206- Dedicata al figlio del grande Drake, scomparso nel 1956, fu progettata nel 1967 e restò in produzione per due anni. La peculiarità della vettura sta nel motore progettato proprio dal compianto Dino. Era un V6 da 2000 cm³, inedito a Maranello, dove si era sempre utilizzato il 12 cilindri. Il propulsore erogava 180 cv e garantiva alla vettura una velocità massima di 230 km/h. Il telaio tubolare era in alluminio, ma sempre con i rinforzi di acciaio, per un peso complessivo di 900 kg. Fu sostituita dalla più famosa Dino 246, che rimarrà nell'immaginario collettivo di tutti per essere stata la vettura di due famosissime serie Tv, come "Attenti a quei due" e "Cuore e batticuore" 

Fonte: dinoitalia.com

Ferrari 308- Ferrari tutto-fare, fu prodotta a partire dal 1975 fino al 1985, era presente in due versioni: berlinetta (GTB) e spyder (GTS). Dotata di un V8, che erogava 255 cv, raggiungeva i 255 km/h. Fu utilizzata anche nelle competizioni, sia in pista che nei Rally. Proprio nei rally vinse un Tour de France Auto e fu portata al successo nel campionato italiano da Tognana nel 1982. Su pista, invece, partecipò a varie gare di durata, ma senza esiti trionfali. La GTS, invece, è maggiormente conosciuta per essere stata usata nella serie televisiva Magnum, P.I. e guidata da Tom Selleck: un'auto iconica.

Fonte: Pinterest

Ferrari 288 GTO- Nata per correre nel Gruppo B, fu prodotta in soli 272 esemplari, poichè servivano per l'omologazione per il Gruppo B. Dotata di un V8 sovralimentato da 2855 cm³, erogava 400 CV di potenza massima e una coppia massima d 496 Nm. La velocità massima dichiarata per la 288 GTO era di 305 km/h ed era in grado di coprire i 400 metri in 12,7 s. Fu la prima Ferrari dotata di iniezione elettronica derivata dalla Formula 1, denominata Weber-Marelli IAW che ne migliorava la fluidità di erogazione, mantenendo inalterato la vocazione da auto da corsa. Alla fine della sua carriera nei rally non fu mai avvistata, ma le caratteristiche e l'eredità che lascerà questa vettura la renderanno importantissima per la storia della Ferrari

Fonte: roadandtrack.com

Ferrari Testarossa- Prodotta dal 1984 al 1996 è una delle Ferrari più apprezzate dai fan, sia per la sua linea sia per le caratteristiche tecniche. Oltre al classico frontale che caratterizzava tutte le creature di Maranello, è caratteristica per la sua coda notevolmente allargata e dalle grandi griglie laterali. La meccanica era particolarmente raffinata: il motore a 12 cilindri, posto a V con 180° di inclinazione, erogava 390 cv (380 a partire dal 1989 a causa delle restrizioni sulle emissioni). Il motore 12 cilindri contrapposti poteva spingere la Testarossa alla velocità di oltre 290 km/h. Della Testarossa sono state prodotte 7177 esemplari, due di questi furono utilizzati durante la realizzazione della serie "Miami Vice". Della Testarossa furono realizzate altre due serie: 512 TR e 512 M, che rimane ad oggi l'ultima Ferrari prodotta con il 12 cilindri contrapposti.

Fonte: ROad and Track

Ferrari F40- Una vettura nuda e cruda, dove ogni elemento è pensato per andare veloce e nient'altro. Niente autoradio, nessun aiuto elettronico, solo l'uomo e la macchina: questa è la Ferrari F40. Fu anche l'ultima creatura di Enzo Ferrari prima della sua morte e per 27 anni è stata l'ultima Ferrari dotata di un motore turbocompresso.  Nata per celebrare i primi quarant'anni di vita della casa, nasconde varie particolarità, come quella di essere stata la prima auto stradale nella storia Ferrari ad essere costruita con svariati materiali compositi quali il kevlar per il telaio, le fibre di vetro per la carrozzeria, resine aeronautiche per i serbatoi ed il plexiglas per i finestrini laterali. Dotata di un V8 da 2936,25 cm³,  era dotata di due turbocompressori, che le davano una potenza di 478 cv che spingevano la vettura a 324 km/h (spesso sensibilmente superati in vari test), che la rendevano, al momento della sua presentazione, l'auto stradale più veloce mai costruita. Viene considerata per tutti questi particolari la Ferrari per eccezione e ciò è dimostrato anche dalle quotazioni che ha raggiunto, che superano ormai il milione di dollari. 

Fonte: wikipedia.org

Ferrari Enzo- Non poteva la Ferrari non dedicare una vettura al suo creatore e quale occasione migliore se non l'anniversario della casa nel 2002. Per i 55 anni Ferrari, a Maranello si decise di rendere omaggio al fondatore della casa dedicandogli una vettura prodotta in tiratura limitata, in soli 400 esemplari. La Enzo monta un motore V12 di 5998 cm³ capace di erogare 660 cavalli. Telaio e carrozzeria sono interamente realizzati in fibra di carbonio, le sospensioni sono a doppio quadrilatero deformabile, i freni sono realizzati in composito ceramica-carbonio e la potenza è gestita da un cambio a 6 marce sequenziale. Data la configurazione esclusivamente sportiva della vettura, non ha né impianto stereo né alzacristalli elettrici. Curioso il caso che vuole che Ferrari non abbia mai comunicato la velocità massima raggiungibile con la Enzo, che però si dovrebbe attestare sui 350 km/h.  

Fonte: wikipedia.org

Ferrari F2004- La fama Ferrari passa soprattutto attraverso i successi in Formula 1 e quindi non poteva mancare in questo club di creature di Maranello l'auto più dominante della storia Ferrari. Sviluppata sulla base dell'antenata F2003GA, differisce in molti particolari da essa, anche a causa dei cambiamenti regolamentari. L'aerodinamica è stata rivista in ogni minimo dettaglio, dal baricentro, più basso, alle ali, riviste e ridisegnate, a causa dei nuovi regolamenti. Il telaio anche fu completamente rivisto: peso minore e scocca migliorata. Netti anche i cambiamenti delle sospensioni, riviste al fine di migliorare l'aerodinamica e anche per gestire meglio il degrado delle gomme. Il motore 053 a 8 cilindri a V era posto longitudinalmente e sviluppava 930 cv di potenza. Il cambio era semiautomatico a 7 marce, controllato elettronicamente. La vettura andò a podio in tutti i Gran Premi, Schumacher vinse 13 gare e concluse a podio in Belgio, dove divenne Campione del Mondo per la 7a volta. Barrichello vinse a Monza ed in Cina e non centrò il podio in sole 5 occasioni. Alla fine ottenne 15 vittorie, totalizzando 262 punti nel campionato costruttori, 148 conquistati da Michael Schumacher e 114 da Rubens Barrichello. Viene per questo considerata una delle vetture più competitive della storia ferrari e di tutta la storia della F1. 

Ferrari LaFerrari- Forse è la Ferrari definitiva, una delle più estreme uscite dalla fabbrica di Maranello, è  LAFerrari. Presentata al Salone di Ginevra del 2013 doveva entrare in listino per pochi fortunati, 499, ma i 499 esemplari sono già stati tutti venduti prima della sua presentazione ufficiale. Ne è stato costruito un altro a metà 2016, che è stato bandito all'asta per raccogliere i fondi per il Terremoto del Centro Italia. Risulta il primo modello di serie del Cavallino Rampante ad incorporare il sistema HY-KERS, che permette di recuperare energia in frenata e in curva, da sfruttare, poi, per avere più potenza motore, portando su una vettura stradale la tecnologia sviluppata dalla casa di Maranello in Formula 1. L'estetica, ideata nel Centro Stile Ferrari, è avveniristica, ma bada molto all'aerodinamica della vettura. Il frontale è un'estremizzazione di quanto già visto sulla F12 Berlinetta, mentre dalla formula 1 arriva il sottile alettone anteriore. Al posteriore invece si ben notano lo spoiler e il diffusore. La vettura monta un motore V12 di 6262 cm³ erogante 800 CV a cui si aggiunge il sistema di recupero di energia HY-KERS, che, con gli ulteriori 163 CV sviluppati dal relativo propulsore elettrico, porta la potenza massima a 963 CV. Telaio e carrozzeria sono realizzati in quattro diversi tipi di fibra di carbonio e in kevlar, con un peso di 1 255 kg. La velocità massima è di oltre 350 km/h, mentre la vettura brucia lo 0-100 in 3" netti. 

Fonte:Ferrari.com

Queste sono solo alcune delle vetture prodotte in 70 anni di storia dalla Ferrari. Forse sono le più rappresentative, le più famose, le più amate o le più performanti, di sicuro però queste, come tutte le altre, sono delle vere e proprie opere d'arte.

Fonte: Ferrari.com