Inizia nel segno del solito Jonathan Rea il week-end thailandese della Superbike. Il nord-irlandese ha siglato infatti il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove, tenutesi durante la notte europea. Il campione del Mondo ha messo dietro, prima, Marco Melandri e la Ducati e, poi, il compagno Tom Sykes.

FP1- Subito il pista e subito Rea a martellare nella prima sessione di prove. Il pilota della Kawasaki ha percorso 21 giri, fermando il cronometro in 1.33.742. Il suo tempo è stato di 11 centesimi più basso di quello di Marco Melandri, che ha trovato subito il giusto feeling con un circuito per lui inedito. Per il centauro italiano, che ha concluso 22 giri, il tempo di 1.33.852.

Alle sue spalle il compagno Chaz Davies si ferma a 95 millesimi e a 205 millesimi da Rea, con il miglior crono personale, dopo 22 giri, di 1.33.907. Si potrebbe definire come "Ducati Power" questa FP1, dato che al 4° posto chiude un'altra Panigale, ovvero quella del Team Barni, guidata dallo spagnolo Xavi Fores. Il tempo dello spagnolo però è più alto rispetto ai primi tre, dato che cede a Rea oltre 5 decimi. Gli stessi decimi che dista Tom Sykes dal compagno di team, 5° con il tempo di 1.34.329, 587 millesimi più lento di Rea.

Si fanno vedere le due Yamaha, con Lowes 6° e Van der Mark 7°, staccati rispettivamente di 621 e 768 millesimi da Rea, con l'olandese ancora alla ricerca del miglior feeling con la moto nipponica. Alle loro spalle la coppia Bmw formata da Jordi Torres e Markus Reiterberger, con lo spagnolo che con 27 giri risulta lo stacanovista di giornata. Torres 8°, mentre il tedesco è 9° ad oltre 1". Chiude la Top10 Nicky Hayden, con una Honda ancora acerba, mentre alle sue spalle chiudono le due Aprilia di Savadori e Laverty. Out, almeno nelle Fp1, la Mv di Leon Camier.

Fonte: worldsbk.com

FP2- Jonathan Rea che impone il suo dominio anche nelle FP2. Il Cannibale del WSBK non lascia nemmeno le briciole e mette in chiaro i ruoli già dalle prove, rifilando a tutti distacchi oltre i due decimi. Il tempo è di soli 3 decimi più basso rispetto al mattino, ma basta a rifilare 210 millesimi al compagno Sykes, che sai ferma in 1.33.763.

Alle spalle dei due piloti Kawasaki, si piazzano le due Ducati Panigale di Marco Melandri, ancora davanti a Chaz Davies, che gli si francobolla dietro, in 4a posizione. Melandri in 1.33.852, mentre Chaz si ferma a 43 millesimi dal compagno, in 1.33.895. 5° tempo per Alex Lowes con la Yamaha in 1.34.016. Segue, con il 6° tempo, Xavi Fores, che si mantiene sui tempi della mattinata, con 5 decimi di ritardo da Rea, mentre 7° chiude Jordi Torres, che siglia il miglior tempo personale in 1.34.245. 

8° posto per Michael Van der Mark, su Yamaha in 1.34.291, seguito da Reiterberger, che con la Bmw del Team Althea chiude con il miglior tempo di 1.34.410. Completa la Top10 Eugene Laverty, davanti al compagno di team Savadori

Fonte: worldsbk.com