Si chiude con la vittoria di Nico Rosberg l'edizione 2016 del Gran Premio d'Italia a Monza. Secondo Hamilton, complice una partenza disastrosa, terza la Ferrari di Vettel

La Rossa ritrova il sorriso con l'acuto di Vettel, seguito dal quarto posto di Raikkonen: le due Ferrari, insomma, son riuscite almeno nel GP di casa a tener dietro le Red Bull, apparse oggi sottotono salvo qualche manovra da applausi di Ricciardo. Dominio Mercedes con Hamilton che limita i daanni dopo l'errore grave al via e termina almeno secondo. Ora solo due punti separano Rosberg da Hamilton, a grande distanza invece Ricciardo e Vettel. Diamo i voti all'Italian GP, senza ombra di dubbio l'appuntamento più sentito del mondiale.

ROSBERG 7

Parte bene sfruttando l'errore di Hamilton e riesce ad infilarsi senza far passare Vettel che èpure aveva avuto uno spunto notevole. Controlla poi per tutta la gara, ma c'è da dire che nessuno lo ha messo in difficoltà.

HAMILTON 6

Nonostante la brutta partenza è molto bravo a non perdere tempo e stare a  ruota prima delle Wiliams poi delle Red Bull. Infine, con le strategie, si sbarazza delle Rosse ma resta sempre a distanza dal compagno di squadra.

VETTEL 6,5

La Rossa non può di più, lui intanto la riporta sul podio nella gara di casa. Che è già qualcosa. Peccato perché all'ottimo spunto in partenza non ha fatto seguito un guizzo da incorniciare, ma solo una gara di livello medio-alto. Senza acuto, ma almeno si è goduto Monza dall'alto.

RAIKKONEN 6

Oggi Iceman gestisce, avendo imparato la lezione, e non azzarda mai. Poi, sapendo che Verstappen è a distanza di sicurezza, resta tranquillo e gestisce il gap da Vettel.

RICCIARDO 6,5

Meriterebbe il 7 per le azioni di guida davvero stupefacenti, come quella decisiva per la posizione finale su Bottas. Davvero un gran pilota, l'australiano.

WILIAMS 5

Quest'anno le Bianche non sono proprio in condizione. Non aggrediscono e non riescono a sfruttare DRS e affini, lasciando sempre col cerino in mano: sembrano avere i mezzi, si perdono nei momenti chiave.

VERSTAPPEN 4,5 

Il ragazzino tutto pepe si lascia sfilare incredibilmente al via e da lì la sua gara è in salita. Non sembra guerriero come altre volte.

FORCE INDIA 6

Loro ci sono, con i loro tempi e con i mezzi non abbondanti, ma difficile pensare ormai al circus senza le due arancioni. Perez ha la stoffa per il salto di qualità.

ALONSO 8

Lo spagnolo se la ride verso fine gara insieme al suo ingegnere che lo stava aggiornando sui distacci. Risata amara, in realtà, di chi vede la formula 1 abbandonata a sè stessa senza poter cambiare le cose con azioni spettacolari. La McLaren non ha il passo e lui lo sa. Il collega Button si ritira (o meglio, si prende un anno di sosta), lui farà altrettanto il prossimo anno. Con Massa. E la F1 sarà sempre più orfana.

MONZA 7

La gara è di per sè senza acuti, poco attiva e scontata. Ma il pubblico, prima, durante e alla fine, sopperisce al poco spettacolo con gemme di pura passione e tifo sincero. Grazie! #SaveMonza