Quattro vittorie consecutive con partenza da pole position per altrettante quattro volte. Sessanta pole e 52 vittorie in totale: numeri da capogiro per Marc Marquez, che ha trionfato anche quest’anno sul tracciato americano di Austin. Solido e costante per tutto il weekend, in gara ha dato una grande prova di forza, restando saldamente al comando e infliggendo un distacco importante sugli inseguitori.

Anche Jorge Lorenzo, che sembrava l’unico pilota in grado di tenere testa a Marquez, non è riuscito ad impensierirlo, nonostante si sia portato in testa nelle prime curve. Il Campione del mondo in carica ha indietreggiato fino alla quarta posizione, salvo poi risalire fino alla seconda, per conservarla poi fino alla bandiera a scacchi. Impossibile per il pilota della Yamaha avvicinarsi al connazionale della Honda e ha così chiuso la sua gara in seconda posizione a sei secondi dal vincitore. Chiude il podio Andrea Iannone, terzo e autore di una solida gara. Il pilota della Ducati riesce così a rifarsi del weekend buio dell’Argentina.

Meno fortunato il suo compagno di squadra: gara conclusa in anticipo per Andrea Dovizioso, che anche in Texas viene centrato da Dani Pedrosa, chiudendo il weekend nella ghiaia per la seconda gara consecutiva. Brutto l’impatto tra Dovizioso e Pedrosa, che perde il controllo della moto, che andrà poi a colpire la Ducati dell’italiano. Entrambi i piloti finiscono a terra, fortunatamente illesi. Ma l’immagine che resterà più impressa è quella dello spagnolo che va a sincerarsi delle condizioni del suo collega ancor prima di andare a riprendere la sua moto. Non una novità l’atteggiamento di Pedrosa, che oggi, ancora una volta, dimostra il suo valore come uomo oltre a quello di pilota.

Il Gran Premio delle Americhe ci ha fatto assistere ad un grande colpo di scena: Valentino Rossi, nelle prime fasi di gara, è scivolato, con la moto che ha impattato contro le barriere. Impossibile per il Dottore ripartire e chiude così la gara in largo anticipo. Ancora non è chiara la dinamica della scivolata, ma indubbiamente per Rossi è una gara da dimenticare, partita già in maniera difficile. Tante altre cadute hanno caratterizzato questa gara: a terra anche Loris Baz, Cal Crutchlow e Bradley Smith

ORDINE D'ARRIVO E TEMPI 

Pos. Points Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time/Gap
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 157.9 43'57.945
2 20 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 157.6 +6.107
3 16 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 157.3 +10.947
4 13 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 156.8 +18.422
5 11 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 156.7 +20.711
6 10 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 156.2 +28.961
7 9 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 156.0 +32.112
8 8 51 Michele PIRRO ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 156.0 +32.757
9 7 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 155.9 +34.592
10 6 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 155.6 +40.211
11 5 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 155.3 +45.423
12 4 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 155.2 +47.127
13 3 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 155.2 +47.426
14 2 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 154.9 +51.190
15 1 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 153.7 +1'12.929
16   35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 153.3 +1'19.252
17   38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 152.8 +1'28.036
Not Classified
    26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 148.0 10 Laps
    4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 157.8 15 Laps
    46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 156.2 19 Laps

CLASSIFICA GENERALE 

Pos. Rider Bike Nation Points
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 66
2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 45
3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 33
4 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 28
5 Dani PEDROSA Honda SPA 27
6 Hector BARBERA Ducati SPA 25
7 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 23
8 Maverick VIÑALES Suzuki SPA 23
9 Eugene LAVERTY Ducati IRL 21
10 Aleix ESPARGARO Suzuki SPA 21
11 Andrea IANNONE Ducati ITA 16
12 Scott REDDING Ducati GBR 16
13 Bradley SMITH Yamaha GBR 16
14 Stefan BRADL Aprilia GER 15
15 Alvaro BAUTISTA Aprilia SPA 14
16 Michele PIRRO Ducati ITA 12
17 Tito RABAT Honda SPA 11
18 Jack MILLER Honda AUS 2
19 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 2
20 Loris BAZ Ducati FRA 1
21 Cal CRUTCHLOW Honda GBR