Il circuito di Portimao è entrato da pochi anni nel mondiale Superbike senza però invidiare nulla ai circuiti più blasonati. Le emozioni non sono mai mancata e anche in Gara 1 non sono mancate le emozioni.

CRONACA:

Gara 1 parte fortunatamente su pista asciutta. Le goccioline d'acqua che rendevano umida la pista durante il warm-up non hanno dato nessun problema allo start del primo dei due round in terra portoghese.

Pronti via! Jhonny Rea prende il comando alla staccata della prima curva. Il poleman Tom Sykes rimane un pelo attardato e termina il primo giro dietro anche a Marco Melandri. Nelle prime fasi di gara ha subire sono anche le due Panigale con Davies che riesce a rimanere attaccato al sestetto di testa mentre Giugliano rimane attardato nella morsa delle Suzuki del Team Volcom. Al termine del quarto giro il campione del mondo in carica Sykes torna davanti e prova a dettare il proprio ritmo cercando di scappare facendo dei giri da qualifica. Nella classe evo da sottilineare la ottima partenza di Riccardo Russo, il pilota del team Pedercini che all' ultimo secondo è stato chiamato a sostiturire Luca Scassa dopo aver dato forfait al termine delle fp1. Al termine del quinto giro Elias cade e testimonia il week end negativo della sua aprilia. Intanto nella Evo a dare spettacolo sono David Salom e Sylvain Barrier che dopo esser rientrato a Misano è sembrato subito in palla con la sua Bmw. All' ottavo giro Tom Sykes saluta la compagnia e guadagna 2 secondi di vantaggio sul Ravennate di casa Aprilia Melandri. Lo spettacolo non finisce qui... Il quintetto formato da quest'ultimo, Baz,Rea,Guintoli e Davies fanno una gara in perfetto stile superbike tanto che ad ogni curva si scambiano le posizioni. All' 11 esimo giro la gara subisce un colpo di scena derivante dal meteo. Sul circuito di Portimao inizia a piovigginare e i primi a farne le spese sono Haslam e Davies che si toccano e scivolano. La pioggia intimorisce il leader che inizia a perdere sia da Guintoli che da Baz. Dopo un giro di "ambientamento" alle nuove condizioni climatiche il numero 1 di casa kawasaki torna a girare sui tempi del francese di casa Aprilia. Intanto il gruppetto alle spalle di Sykes si assottiglia  a tre unità. Oltre a Guintoli e Baz anche Melandri rimane attaccato alla speranza podio. Nelle retrovie Salom e Barrier combattono senza esclusione di colpi per la vittoria nella categoria Evo. A 4 giri dal termine Marco Melandri sente forse troppo il podio ed esagera alla staccata della prima curva andando lungo. Il ravennate però non molla e si rifà sotto a Loris Baz che intanto ha perso contatto da Sylvain Guintoli.Nell' ultimo giro fase concitata tra Lowes,Laverty e Giugliano causa il doppiaggio di una Ebr. Tom Sykes taglia il traguardo in solitaria davanti a Guintoli e Baz. Melandri chiude quarto pur avendo provato ad impensierire il pilota francese della Kawasaki. Nella categoria Evo ha spuntarla è David Salom su Kawasaki davanti all' ottimo Barrier.

Classifica:

  1. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team 20 giri in 34’45.568
  2. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team + 2.539
  3. Loris Baz – Kawasaki Racing Team + 3.175
  4. Marco Melandri – Aprilia Racing Team + 4.042
  5. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team + 7.791
  6. Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki + 14.772
  7. Davide Giugliano – Ducati Superbike Team + 14.877
  8. Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki + 14.941
  9. David Salom – Kawasaki Racing Team (EVO) + 26.018
  10. Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team (EVO) + 26.032