Anche quest'anno il mondiale di Formula 1 volge al termine in Brasile, a San Paolo. Nonostante fossero stati assegnati entrambi i titoli, è stata una gara speciale per molti; Mark Webber e Felipe Massa in primis , che hanno rispettivamente lasciato il Circus e la Ferrari. Per una volta, dunque, gli occhi non erano puntati soltanto su Sebastian Vettel, dominatore unanime della corsa. Il tedesco ha vinto la 13° gara stagionale - eguagliando il record di Micheal Schumacher – davanti al team-mate Mark Webber e Fernando Alonso, sul podio per la prima volta dopo Singapore. 4° Jenson Button; chiudeo la top Nico Rosberg, che regala la piazza d'onore nel mondiale costruttori alla Mercedes. Seguono Perez, Massa, Hulkenberg, Hamilton, e Ricciardo.

La Gara - Al via Vettel parte male, perdendo la posizione a vantaggio di Rosberg. Perde una posizione anche Alonso, nel tentativo di sorpassare Vettel, su Hamilton. Parte bene anche Massa, guadagnando 3 posizioni portandosi in 6° posizione. Vettel però è molto più veloce, e lo dimostra sbarazzandosi del connazionale pochi giri dopo. Nello stesso momento Alonso passa Hamilton portandosi in 3° posizione.

Il primo colpo di scena è però il ritiro di Grosjean, al 2° giro, per un problema al motore, che chiude definitivamente le speranze di una rimonta nel costruttori per la Lotus. Le Mercedes non hanno ritmo, Webber ne approfitta passando, con un gran sorpasso all'esterno, Lewis Hamilton, mentre il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, viene infilato da Alonso pochi giri dopo. L'asturiano tenta di ricucire il gap con il ledear Sebastian Vettel, ma viene attaccato da Webber, che lo passa sul rettilineo principale.

Dietro Massa va alla grande e passa anche lui le due Frecce d'argento. Al primo pit-stop, i meccanici Red Bull pasticciano con la vettura di Webber, che viene così sopravanzato da Fernando Alonso. Ma la RB9 dell'australiano si dimostra molto più veloce della F138 dello spagnolo, e in pochi giri lo ripassa.

A metà gara accade uno dei due episodi dubbi, che sta suscitando polemiche specialmente nel team Ferrari: Massa, all'ultima curva prima del rettilineo, taglia la riga bianca che segna l'entata nei box, e viene penalizzato con un drive trough, mentre era in piena lotta con Lewis Hamilton. La FIA, nel briefing pre-gara, aveva ravvisato i piloti che , nel caso avessero "tagliato" tale linea, sarebbe stata contata come un'uscita ingiustificata dalla pista. Tale manovra però è stata ripetuta dalla maggior parte dei piloti, ma in questo caso la direzione gara ha dato solo un warning.

Il brasiliano, dopo essersi infuriato nel team radio con il suo ingeniere, rientra dalla penalità in 8° posizione. Al 45° giro accade il secondo episodio dubbio: alla staccata di curva 4, Valterri Bottas ed Hamilton si scontrano, con la Williams del finlandese che è costretta al ritiro. Hamilton, dopo essere tornato ai box per sostituire la gomma bucata per via dell'incidente, viene penalizzato per aver causato la collisione, ed è costretto anche lui ad un drive trough.

Al secondo pit-stop, i meccanici della Red Bull pasticciano di nuovo, stavolta con la vettura del ledear Sebastian Vettel. I meccanici hanno ritardato la sosta del tedesco a causa della mancanza della gomma anteriore destra, facendo aspettare così il compagno di squadra Mark Webber rientrato anche lui per il pit. Negli ultimi giri cresce però, il rischio della pioggia, che pian piano è aumentata sempre di più. L'intensità però non era tale da far rientrare i piloti ai box per montare le gomme intermedie. Vettel è andato così a vincere la sua 9° gara consecutiva, dimostrando ancora una volta il suo strapotere su questo mondiale. Il tedesco ha concluso con gli ormai classici "donuts". Grande festa sul podio soprattuto per Mark Webber, celebrato dal suo team e dal pubblico per la sua incredibile carriera.

Classifica:

1 Sebastian Vettel- Red Bull Racing-Renault
2 Mark Webber-Red Bull Racing-Renault       
3 Fernando Alonso-Ferrari                                   
4 Jenson Button-McLaren-Mercedes                
5 Nico Rosberg-Mercedes                                  
6 Sergio Perez-McLaren-Mercedes                   
7 Felipe Massa-Ferrari                                          
8 Nico Hulkenberg-Sauber-Ferrari                    
9   Lewis Hamilton-Mercedes                              
10 Daniel Ricciardo-STR-Ferrari                         
11 Paul di Resta-Force India-Mercedes                   
12 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari                
13 Adrian Sutil-Force India-Mercedes 
14  Heikki Kovalainen-Lotus-Renault 
15 Jean-Eric Vergne-STR-Ferrari 
16 Pastor Maldonado-Williams-Renault
17 Jules Bianchi-Marussia-Cosworth
18 Giedo van der Garde-Caterham-Renault
19 Max Chilton-Marussia-Cosworth
Rit Charles Pic-Caterham-Renault
Rit Valtteri Bottas-Williams-Renault
Rit Romain Grosjean-Lotus-Renault