Si tratterà anche di una frattura alla spalla, ma Jorge Lorenzo non vuole darsi per vinto: dopo essere tornato a Barcellona giovedì sera ed essere stato operato durante la notte dal dottor Joaquin Rodriguez del General Hospital de Catalunya, con l'assistenza della dottoressa Ana Carreras, del dottor Marcos Culle e del dottor Michele Zasa della Clinica Mobile, ha deciso di ritornare ad Assen per vedere se sarà in grado di disputare la gara sul circuito olandese, in programma sabato.

L'attuale Campione del Mondo aveva riportato la frattura scomposta della clavicola sinistra in seguito a una rovinosa caduta durante le seconde prove libere. Subito trasportato in Clinica Mobile, e in ospedale poi, gli esami non avevano lasciato dubbi sull'importante lesione riportata dalla spalla sinistra: scontata quindi l'operazione per sistemarla. Successivamente alla conferma dell'infortunio, si era ipotizzato un possibile ritorno del pilota maiorchino sul circuito del Sachsenring, saltando quindi una sola gara.

C'è stato però un cambio di programma: Lorenzo, dopo aver ricevuto l'ok per viaggiare, ha preso alle tre l'aereo per l'Olanda, atterrando alle sei, senza rilasciare alcuna dichiarazione a proposito della sua presenza ad Assen. Sembra però che sabato mattina debba svolgere tutti gli esami di rito per ottenere l'idoneità per salire in sella alla sua M1 e poter così disputare la gara.

Questa decisione ovviamente ha spaccato sia i tifosi che il paddock: c'è chi ritiene che questo ritorno sia troppo precipitoso e che Lorenzo si stia prendendo dei rischi inutili, chi ritiene che sia una dimostrazione di carattere, chi non si esprime in proposito, dicendo che è il pilota coinvolto che deve saper prendere la decisione che considera giusta per lui. C'è addirittura chi, come Cal Crutchlow, si spinge a dire che “se sabato corre, diventa il mio idolo”. Sta di fatto che, comunque la si pensi, questo gesto di Jorge ha suscitato un grande rispetto nei suoi confronti.

In attesa di ulteriori novità ,che verranno comunicate dopo tutti gli esami, non possiamo fare altro che augurarci che Lorenzo stia meglio, e che sappia prendere una giusta decisione.