Una partita intensa, giocata su ritmi elevati e con poche concessioni, quella andata in scena tra Roma e Genoa nel campionato Primavera 1. Lo 0-0 finale racconta di una sfida equilibrata e combattuta, in cui entrambe le squadre hanno avuto occasioni importanti senza però riuscire a concretizzarle. Un pareggio che permette alla Roma di difendere il primato in classifica, portandosi a quota +1 sul Parma, ma che allo stesso tempo lascia un po’ di rammarico per le opportunità create, soprattutto nella prima frazione. Presente sugli spalti anche il direttore sportivo Massara per assistere al match.
Primo tempo combattuto ma a reti inviolate
Partita con ritmi molto intensi già dai primi minuti con due squadre ben schierate e con pochi spazi liberi per poter esprimere il proprio gioco. Dopo qualche cross pericoloso da parte dei giallorossi, al 15' del primo tempo il Genoa ha un opportunità clamorosa per passare in vantaggio ma Nuredini la sciupa, provvidenziale il salvataggio da parte della difesa della Roma. Pochi minuti più tardi è la Roma ad avere una chance clamorosa con Morucci che viene servito in area da Terlizzi con un illuminante passaggio filtrante, l'attaccante giallorosso salta il portiere ma quasi cadendo spedisce la palla sull'esterno della rete.
Verso la metà del primo tempo è sempre la Roma ad avere un'ottima occasione da gol, questa volta con Nardin. Il laterale destro si invola in area di rigore, rientra sul sinistro e tira sul secondo palo ma non centra lo specchio della porta. Al 36' altra grande occasione per Nuredini che anticipa i difensori della Roma su un retropassaggio sbagliato e tira ad incrociare con il sinistro ma De Marzi riesce ad evitare il gol parando il tiro con il piede, palla in calcio d'angolo. Pericoloso anche in altre occasioni il numero 9 del Genoa che da filo da torcere alla retroguardia romanista. Primo tempo che si conclude a reti bianche.
Secondo tempo con poche emozioni
Seconda frazione che continua con ritmi alti e molto pressing da parte di entrambe le squadre. Padroni di casa che effettuano subito una sostituzione: fuori Arduini e dentro Giuseppe Forte. Poche occasioni durante i primi venti minuti di gioco della ripresa tranne un paio di calci d'angolo e di punizioni dalla distanza per ambo le squadre. A 20' dal termine è Della Rocca ad andare vicino al vantaggio per la Roma con un tiro dalla distanza, conclusione parata molto bene da Baccelli che manda la palla sul palo alla sua destra. Genoa che ora è meno propositivo rispetto al primo tempo mentre i padroni di casa cercano di alzare i ritmi per trovare il vantaggio.
Due cambi per il Genoa: fuori Latif e Romano, dentro Lauricella e Gibertini. La Roma anche effettua delle sostituzioni: fuori Della Rocca e Arduini, dentro Paratici e Tumminelli. All'83' è sempre la Roma a provarci con un calcio di punizione dal limite ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Roma che continua a spingere e all'86' si guadagna un altro calcio di punizione dalla sinistra. Forte crossa in mezzo ma il portiere Rossoblù blocca senza problemi. Un minuto più tardi è il Genoa ad affacciarsi nei pressi dell'area avversaria ma la retroguardia giallorossa respinge l'attacco degli ospiti. L'arbitro assegna 4 minuti di recupero.
Sono gli ospiti a concludere gli ultimi minuti di gioco in attacco e al 92' si procurano un calcio d'angolo dopo un gran tiro di Gibertini. Dallo stesso corner è De Marzi ad esser protagonista parando un ottimo colpo di testa. L'ultima chance del match è invece della Roma che con una punizione dalla distanza va vicino al gol con Paratici. Attimi di tensione nel finale con un accenno di rissa dopo il fischio dell'arbitro. Risultato che non accontenta nessuna delle due ma che si addice a ciò che si è visto in campo durante il match.
Ne vinti ne vincitori
Alla fine il risultato non premia appieno nessuna delle due formazioni. La Roma resta in testa al campionato, ma manca l’occasione di allungare sulle inseguitrici, mentre il Genoa, decimo in classifica, guadagna un punto che non lo mette al riparo dai possibili sorpassi di Bologna e Juventus. Un pareggio che rispecchia quanto visto sul campo, tra equilibrio, intensità e tensione fino all’ultimo fischio, ma che lascia aperti molti scenari in vista delle prossime giornate.