
Fino a qualche anno fa, Roma e Juventus lottavano l’una contro l’altra ad inseguimento del tricolore, battaglie infinite tra giocatori e allenatori di altissimo livello, un duello dentro e fuori dal campo.
Insomma, questa era la partita di cartello del nostro campionato.
Oggi, invece, la storia è cambiata e queste due squadre inseguono un piazzamento in Champions League, prestando anche particolare attenzione alle altre concorrenti come Milan, Napoli, Atalanta e Como.
Per dare una svolta alla stagione
La Roma continua a sognare in grande e a seguire alla lettera la filosofia di calcio di Gian Piero Gasperini, con intensità di pressing e qualità negli ultimi venti metri di campo, senza dimenticare che resta la miglior difesa del campionato, con 16 gol subiti in 26 partite.
I giallorossi contro la Cremonese non si sono fatti spaventare dalla ghiotta occasione di allungare sui bianconeri, sconfitti in casa per 0-2 dal Como, né tantomeno dallo stop a Bergamo del Napoli, dando una forte prova di maturità davanti i propri tifosi.
Il primo tempo è stato abbastanza complicato, come si poteva prevedere, con la squadra capitolina in gestione del gioco e la Cremonese rinchiusa nella propria metà campo.
Tanto possesso palla ma poche azioni pericolose per i giallorossi, fatta eccezione per la traversa colpita da Mancini.
Nel secondo tempo Gasperini si accorge che a centrocampo servisse maggiore presenza, così a inizio ripresa toglie Ghilardi per inserire El Aynaoui passando a 4 in difesa e dando più sostanza in mezzo al campo con il centrocampista marocchino.
Sostituzione che ha portato i suoi frutti in quanto la Roma è riuscita a dare maggiore ritmo alla manovra offensiva e ad abbattere il muro dei grigiorossi, sbloccando e raddoppiando il risultato su calcio piazzato, prima con Cristante e poco dopo con Ndicka.
Da lì in avanti la Roma ha continuato a creare occasioni da gol senza concedere nulla alla squadra di Nicola, confermando ancora una volta il periodo difficile sia in termini di gol che di realizzazione di punti per la squadra lombarda.
Infine al minuto 86 la Roma cala il tris. Konè verticalizza per Malen al limite dell’area di rigore, che si gira e punta la porta, ma viene fermato dal blocco di due difensori della Cremonese ed a seguito di un contrasto la palla rimane lì e Pisilli non ci pensa due volte e calcia trovando il suo primo gol in campionato.
La prova di domenica scorsa evidenzia il periodo ottimale per la squadra di Gasperini e soprattutto permette ai giallorossi di arrivare allo scontro diretto con la Juventus con un momentaneo +4.
La Roma non dovrà sbagliare e dovrà cogliere l’occasione. Dovrà dimostrare in ogni modo che merita di stare lì tra le grandi, ma soprattutto dovrà dimostrare una grande maturità e volontà di vincere il primo big match della stagione, contro una Juventus che arriva da un periodo difficile, dato che non trova la vittoria in campionato dall’1 febbraio.
Se la Roma dovesse uscire vittoriosa dal match di domenica, darebbe un forte segnale alla corsa per un posto in Champions League, in quanto manderebbe la Juventus a -7 lunghezze, ma soprattutto prenderebbe piena consapevolezza dei propri mezzi e del suo reale potenziale, riuscendo a capire veramente che può mettere in difficoltà chiunque si trovi davanti.

Luciano che succede?
Dall’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera, la Juventus sembrava rinata, sembrava aver finalmente trovato la quadra giusta dopo l’avvio di campionato non proprio semplice, riuscendo a collezionare 5 vittorie nelle prime 7 partite col tecnico toscano.
Poi ha inizio un periodo complicato per i bianconeri che hanno trovato solamente una vittoria nelle ultime 6 partite ed inoltre sono stati eliminati nei play-off di Champions League contro il Galatasaray, nonostante fossero riusciti a ribaltare il risultato dell'andata. Domenica dovrà affrontare la Roma in uno scontro diretto che farebbe capire le reali dimensioni e ambizioni della squadra.
Spalletti dovrà riuscire a far capire alla squadra l’importanza della partita, soprattutto sottolineando il fatto che questa partita segnerà un bivio.
Da una parte vincere significherebbe fermare la Roma e accorciare nuovamente sul quarto posto, mantenendo accesa la speranza per un posto in Champions League.
Dall’altra parte perdere o pareggiare vorrebbe dire non riconquistare terreno o addirittura perdere altre 3 lunghezze sulla squadra capitolina, che comporterebbe a diminuire di molto le percentuali per arrivare nell’Europa dei grandi.
La Juventus dunque è di fronte a un bivio e starà solamente a lei scegliere quale strada percorrere.

PROBABILI FORMAZIONI
La Roma utilizzerà il consueto 3-4-2-1, con Svilar tra i pali, Mancini, Ndicka e Ghilardi a proteggere la porta giallorossa, Wesley e Celik sugli esterni, Cristante e Konè come coppia di centrali, Pellegrini e Zaragoza sulla trequarti, anche se quest'ultimo in ballottaggio con Venturino, e Malen.
Anche la Juventus scenderà in campo col 3-4-2-1, con Di Gregorio in porta, linea difensiva composta da Bremer, Kalulu e Kelly, a centrocampo verranno schierati McKennie, Miretti, Thuram e Cambiaso, mentre il tridente di attacco sarà formato da Yildiz, Conceicao e David.

