
La Juventus stasera si gioca gran parte della stagione. Non perché uscire dalla Champions significhi fallimento totale, ma perché dopo la sconfitta col Como in casa, una batosta oggi potrebbe pesare anche sulla sfida Champions di domenica sera con la Roma.
Solo poco tempo fa parlavamo della grande prestazione bianconera a San Siro contro l'Inter in 10. Eravamo tutti stupiti dalla partita fatta dagli uomini di Spalletti anche se sotto di un uomo. Kalulu in conferenza ha detto che i fatti accaduti a Milano non hanno pesato sulla partita in Turchia, eppure la Juve, nel secondo tempo, è sparita dal campo. Possibile stanchezza? Sicuramente essere rimasti in 10 anche contro il Galatasaray non ha aiutato.
Eppure, il buio turco, si è riproposto anche contro il Como. Nella sfida casalinga che era a tutti gli effetti una sfida per un posto nell'Europa che conta, i bianconeri non hanno proposto praticamente nulla a livello offensivo. Ennesimi errori dei singoli (vedi McKennie), gli stessi che si stanno riproponendo da ormai troppe partite.
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E quindi chi schieriamo?
Spalletti non può far affidamento su Cambiaso e Cabal. Il primo per il diffida, il secondo per il rosso ottenuto in poco più di 20 minuti di gioco nel secondo tempo.
Per questo il tecnico italiano, molto probabilmente ma senza certezze perché potrà stravolgere tutto, metterà in campo un 4-3-3 con Kalulu-Gatti-Kelly-McKennie in difesa, Thuram-Locatelli-Koop in mezzo al campo e il tridente con Conceicao-David e, recuperato in extremis e chiamato ad una super prestazione, Kenan Yildiz.
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Occhio a quei due
In campo, però, non c'è solo la Juve, sennò sarebbe troppo facile. In Turchia abbiamo assistito a tutte le qualità che ha il Galatasaray, soprattutto l'attacco. In panchina Sané, Icardi, Gundogan. In campo Osimhen, Non Lang, un attacco che potrebbe benissimo fare le feste in Serie A. La mossa che potrebbe mandare in tilt la Juve è schierare i due ex numeri 9 di Spalletti insieme dal primo minuto. Icardi e Osimhen, senza Bremer, potrebbero causare non pochi problemi alla difesa bianconera.
Inoltre bisognerà stare attenti alle fasce, dove i terzi di centrocampo dovranno aiutare i terzini, sopratutto chi giocherà sul lato di McKennie, poliedrico sì, ma non di certo terzino.
Il Galatasaray è sicuramente una squadra imprevedibile e chi aveva sottovalutato i turchi si è ricreduto molto presto. Soprattutto per i giocatori di qualità che ha in rosa, per gioco veloce e offensivo, ma bisognerà sfruttare le distrazioni difensive che ogni tanto ci sono.

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Fino alla fine
Negli anni la Juventus ci ha abituati a dei ritorni scoppiettanti. Sicuramente quello che viene subito alla mente è quello con l'Atletico de Madrid, quando Cristiano Ronaldo trascinò la Juve ad un incredibile 3-0 con tripletta del portoghese.
Andando ancora indietro, pur non avendo passato il turno, la sfida contro il Real nella casa dei blancos, conclusa per 1-3 con il dubbio rigore di Lucas Vazquez causato da Benatia, aveva fatto sognare i tifosi bianconeri.
Per questo, al netto delle poche percentuali che tutti attribuiscono alla Juve, qualcuno ci crede, Perché la storia ci ha sempre insegnato che questa squadra non muore letteralmente mai, che anche quando tutto sembra andare per il verso opposto, la nave può ritornare a navigare per mari tranquilli.
E allora, se Locatelli e compagni dovranno essere attenti alla forza turca, i giocatori provenienti dall'ex Costantinopoli non dovranno sottovalutare la spinta dello stadio, l'attitudine della Juve e tutto ciò che rappresenta.

