Vietato sbagliare. Eccole le due parole d'ordine che la Juventus non deve non considerare. Vincere per dare un segnale e staccare l'Atalanta sconfitta a Roma dai giallorossi e continuare a fare un buon cammino in vista anche Villarreal. Spezia però avversario mai scontato e pericoloso. Juve che recupera Bernardeschi, ma non Bonucci e Chiellini e si ferma Dybala. Spezia che continua la linea verde di Thiago Motta.

CRONACA DELLA PARTITA

Primo tempo decisamente a favore della squadra di casa allo Stadium: primo quarto d'ora molto negativo della squadra di Allegri, ma al 17' assolo di Cuadrado sulla destra e Arthur non trova il gol a botta sicura. Ma il vantaggio non torna ad arrivare, dopo varie belle conclusioni: al 22' Rugani scodella un pallone a Vlahovic, palla a Locatelli che trova Morata che, in diagonale, batte Provedel. Al 33' occasione pazzesca della Juventus: Arthur e Cuadrado scambiano e il colombiano prova conclusione, ma troppo debole. Al 39' Vlahovic sfiora il gol su una bella idea di Locatelli.

Nella ripresa, Spezia subito pericoloso al 49' con Gyasi che trova il portiere della Juventus sicuro che para palla a terra. Secondo tempo che continua in modo abbastanza piatto: squadre che tentano di trovare la via della rete, ma rimane complicata da decifrare. Al 53' Morata si fa murare da Erlic, ma nulla di fatto e Juventus che continua a non volere trovare il raddoppio. Al 90' Cuadrado si invola alla sua maniera, cross rasoterra come con la Fiorentina e Morata non trova il tocco in porta. Nel recupero, occasione Spezia con Agudelo e palla sull'esterno della rete.

Partita non giocata benissimo dalla Juve, meglio il primo rispetto al secondo tempo della squadra torinese. Spezia che difende in modo ordinato e la partita contro il Cagliari diventa davvero pesante, ma il fattore Picco potrebbe aiutare molto.