Serie A - Manita al Benevento: la Roma ritrova Dzeko e ingrana la seconda (5-2)
L'esultanza di Dzeko dopo il 2-1. | Foto: Twitter @OfficialASRoma

Riecco Dzeko e la Roma mette in cascina la seconda vittoria stagionale: all'Olimpico nel posticipo della domenica la squadra di Fonseca ribalta il Benevento e vince 5-2 con la doppietta del bosniaco e i gol di Pedro, Veretout e Carles Perez. I giallorossi danno continuità alla vittoria contro l'Udinese e lo fanno contro un Benevento privo di paura ma che ha insidiato più volte i capitolini: è delle Streghe il gol che sblocca il match con Caprari, rimontato da Pedro e Dzeko ma di nuovo in avvio di tempo a segnare sono i campani con Lapadula al quale però rispondono Veretout, ancora Dzeko e Carles Perez per il definitivo 5-2. Per Fonseca successo importante che serve a preparare meglio le prossime sfide contro Young Boys e Milan, per Inzaghi i segnali sul gioco sono positivi ma serve sistemare al più presto la difesa, la peggiore del campionato al momento.

LE FORMAZIONI


Novità di formazione nella Roma di Fonseca che non cambia schieramento, resta il 3-4-2-1, ma sceglie di mettere in campo dal 1' Cristante al centro della difesa completata da Mancini e Ibanez: in mezzo al campo ci sono Pellegrini e Veretout mentre a supporto di Dzeko confermati Pedro e Mkhitaryan. 4-3-2-1 per il Benevento con Schiattarella davanti alla difesa, affiancato da Ionita e Dabo mentre davanti ci sono i due ex Iago Falque e Caprari a supporto dell'unica punta Lapadula.

LA PARTITA


L'avvio di partita per i giallorossi è una doccia gelida: dopo soli 5' il Benevento la sblocca con il gol di Caprari che dal limite cerca la porta, la sua conclusione viene deviata da Ibanez che beffa Mirante ed è 0-1 per le Streghe. La Roma assorbe però bene il colpo e con il passare dei minuti sale di intensità costringendo il Benevento solo a difendersi ma senza particolari pericoli nella prima parte del primo tempo. Arriva solo al 25' la prima chance per i giallorossi con Mkhitaryan che di testa trova la deviazione prima di Foulon e poi le mani di Montipò. Bastano però pochi minuti in più ai giallorossi che tra il 31' e il 35' trovano l'uno-due che ribalta la situazione all'Olimpico: il pari nasce dal tentativo di Pellegrini murato e riciclato dallo stesso centrocampista per l'accorrente Pedro che non sbaglia e trova l'1-1. Il raddoppio invece nasce da una genialata di Mirante che rinvia subito per Mkhitaryan il quale inventa un tracciante per Dzeko che apre il piattone e fa 2-1: tre tocchi per andare in porta, azione da far rivedere nelle scuole calcio. Il vantaggio concede alla Roma ovviamente più serenità, il Benevento continua a fare la sua partita dentro la quale riesce a restarci nel finale di primo tempo quando su segnalazione del VAR Mazzoleni viene annullato il gol del tris di Mkhitaryan: nello sviluppo dell'azione era scivolato in fuorigioco Spinazzola, coinvolto nella manovra.

Anche nel secondo tempo a partire meglio è il Benevento che questa volta ci impiega 9' per andare a segno: i campani trovano il pari con Lapadula che prima si fa neutralizzare il rigore, per fallo di Veretout su Ionita, da Mirante ma sulla respinta è il più lesto a ribadire il pallone in rete per il 2-2. e dopo il pari la squadra di Inzaghi sembra poter essere in grado di sfruttare l'inerzia della partita ma non ha fatto i conti con un certo Pedro che al 66' con la sua velocità entra in area di rigore, va al body check con Montipò il quale lo tira giù e per Ayroldi è di nuovo calcio di rigore: dal dischetto si presenta Veretout che dopo essere stato croce in difesa diventa delizia dagli undici metri firmando il nuovo vantaggio romanista. Il 3-2 però resta in bilico perché al 75' dopo l'errore sotto porta di Dzeko, che viene murato con i piedi da Montipò, il Benevento ribalta il fronte d'attacco e Ionita per poco non pesca l'angolino e il nuovo pareggio. Sul destro dell'ex Cagliari si spengono le speranze del Benevento che si scioglie e nel finale i giallorossi possono dilagare: al 77' Dzeko trova, questa volta sì, il tap-in del 4-2 che vale anche la doppietta personale mentre nel finale il 5-2 definitivo lo firma una giocata "alla Messi" di Carles Perez, che con la Pulce ha giocato, che parte dalla propria metà campo per poi arrivare al limite e con il sinistro incrociato firmare l'ultimo gol di una bella partita che la Roma porta a casa.

IL TABELLINO


Roma 3-4-2-1 | Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez (dal 78' Kumbulla); Santon (dal 73' Bruno Peres), Pellegrini, Veretout (dal 73' Villar), Spinazzola; Pedro (dal 78' Carles Perez), Mkhitaryan; Dzeko (dal 85' Borja Mayoral). Allenatore: Paulo Fonseca

Benevento 4-3-2-1 | Montipò; Letizia, Caldirola, Glik, Foulon (dal 86' Maggio); Schiattarella (dal 82' Hetemaj), Dabo (dal 75' Improta), Ionita; Iago Falque (dal 46' Insigne), Caprari; Lapadula (dal 82' Sau). Allenatore: Filippo Inzaghi

Arbitro Giovanni Ayroldi. Ammoniti Caprari (32'), Veretout (53'), Santon (65'), Foulon (82').

Match valido per la 4^ giornata della Serie A TIM. Si gioca allo Stadio Olimpico di Roma.

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