La Juventus vince di rimonta: una doppietta di Dybala abbatte lo Spartak Mosca (2-1)

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bentancur; Dybala, Ronaldo.
Lokomotiv Mosca (4-5-1): Guillerme; Ignatyev, Corluka, Höwedes, Idowu; Joao Mario, Barinov, Murilo, Krychowiak, Al. Miranchuk; Eder. 

Prova di forza per la Juventus. I bianconeri rimontano e vincono 2-1 contro una ottima Lokomotiv Mosca. Sotto a causa di un goal di Mirachuk alla mezz'ora, i bianconeri assediano i russi nella ripresa e riescono a ribaltare la situazione grazie a una doppietta di Paulo Dybala. L'argentino prima fredda Guillherme con un mancino da fuori, poi approfitta di un pallone vagante e fa esplodere lo Stadium. Juventus che sale a quota sette punti, Lokomotiv che resta a tre. 

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-3-1-2. Maurizio Sarri sorprende tutti e schiera titolare Bentancur, solo panchina per Gonzalo Higuain. Al fianco di Cristiano Ronaldo, il tecnico toscano preferisce infatti Dybala. Szczesny torna in porta, protetto dai centrali Bonucci-De Ligt e dai terzini Cuadrado e Alex Sandro. Nessuna sorpresa a centrocampo, dove Khedira e Matuidi affiancano Pjanic. Un coperto 4-5-1 per gli ospiti, con Eder unica punta. Davanti a Guillerme, difesa a quattro composta da Ignatyev, Corluka, Howedes e Idowu. Murilo in mediana, affiancato dalle mezzali Barinov e Krychowiak. Sulle fasce di centrocampo, Semin conferma Joao Mario e Miranchuk. 

Juventus subito aggressiva con Khedira che, da destra, serve Dybala. La retroguardia russa mette in corner. Sugli sviluppi dello stesso, la Joya conclude sibillino, una deviazione goffa di un centrale russo quasi beffa Guillerme. La Lokomotiv si difende benissimo, la Juventus palleggia ma fatica a trovare spazi nella fitta maglia difensiva dell'undici di Semin. I russi sfruttano molto le fasce, la Juventus tiene bene il campo. Al quarto d'ora primo tiro per i bianconeri con Ronaldo, la sua conclusione trova la parata agevole di Guillerme. Quando sceglie di giocare, la rosa di Sarri sa essere pericolosissima. Al 19', Dybala apre per Cuadrado che, da perfetto terzino, la mette radente in mezzo. Ronaldo, a tu per tu con Guillerme, spara però alto. Le occasioni per la Juve non latitano, ma non sono pericolosissime. Al 23' punizione a lob di Pjanic, Dybala non ci arriva e sfiora soltanto di sinistro. Aumenta la pressione e aumentano le occasioni, per la Vecchia Signora, che al 28' si presenta davanti a Guillerme con Bonucci. Il colpo di testa del centrale non trova fortuna.

Come spesso accade, al goal mancato corrisponde il goal subito. Proprio dalla rimessa dal fondo, la Lokomotiv riesce infatti a segnare grazie anche alla complicità dei centrali bianconeri. De Ligt prima e Bonucci poi lasciano scappare i russi. Joao Mario entra in area e tira, trovando la risposta di Szczesny. Il pallone arriva a Miranchuk che non sbaglia. Russi clamorosamente avanti alla mezz'ora. Nel momento di maggiore difficoltà psicologica, la Juventus cerca di ricompattarsi e lo fa grazie a Cristiano Ronaldo che lotta su ogni pallone. Al 40', il lusitano apre a Khedira che aspetto e la rimette in mezzo. CR7 si avventa sulla sfera ma commette fallo su Guillerme. La Lokomotiv si chiude, la Juventus non riesce a colpire fino al quarantacinquesimo, con giustificata rabbia di Maurizio Sarri che sicuramente cambierà qualcosa nella ripresa. 

Secondo tempo che vede la Juventus a serio rischio 2-0. Al 46', una punizione messa in mezzo spinge Szczesny all'uscita. Il portiere polacco calcola male i tempi e quasi rischia la frittata. Un minuto dopo, clamorosa occasione mancata dai bianconeri. Ronaldo entra a destra e serve Pjanic che, con un lob, pesca Dybala. L'argentino tira al volo ma non trova la porta da pochi passi. La Juventus pressa molto e cerca la rete, mancandola in varie occasioni. Al 50', per esempio, CR7 manda sulla barriere l'ennesima punizione, sul corner successivo non trova la zuccata De Ligt. Tre minuti dopo bellissima palla di Alex Sandro, Bentancur si inserisce bene ma colpisce malamente. L'undici di casa ci prova, ma senza troppa fortuna. Attacca la Juve, regge l'asset difensivo dei russi.

All'ora di gioco, super giocata di Cuadrado che mette in mezzo. La sfera attraversa tutta l'area senza trovare alcun tap-in. Nemmeno di Higuain, subentrato al posto di Khedira poco dopo l'inizio della ripresa. Nonostante i cambi, i bianconeri non riescono a sfondare il muro russo, con buona pace di un orologio che continua a scorrere inesorabile. Al 70' ennesima progressione a destra di Cuadrado, la retroguardia russa si immola e sventa l'ennesimo pressing bianconero. Le occasioni non si contano più: la Juve attacca ma non riesce a sfondare. Dopo l'ennesimo palleggio, al 72' altra occasione per Higuain. Il tiro dell'argentino non trova però lo specchio della porta.  Due minuti dopo ancora il Pipita pericoloso, il suo colpo di testa non trova lo specchio. 

Il tanto attaccare alla fine ripaga. Al 77', Cuadrado mette l'ennesimo pallone sulla trequarti e pesca Dybala che, tutto solo, lascia partire un mancino imparabile per Guillherme. E' una liberazione, per la Juventus, che può così continuare ad attaccare senza la paura della sconfitta. La rete della Joya è decisiva a tal punto che i bianconeri passano clamorosamente in vantaggio solo due minuti dopo. Alex Sandro tira una fucilata dalla distanza e trova la goffa parata di Guillherme, la sfera arriva a Dybala che non sbaglia. Lokomotiv 1, Juventus 2. I padroni di casa giocano fluidi e le giocate vengono meglio, i russi non riescono a far praticamente più nulla. All'87' ci prova anche il neo-entrato Bernardeschi. Mancino sventato facilmente da Guillherme. La gara finisce di fatto così. La Juventus vince 2-1 e conferma la vetta del girone.

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