Grazie alla vittoria sulla Sampdoria, e al rallentamento costante di buona parte delle rivali, la Roma torna ora a vedere il quarto posto come una possibilità concreta. Nonostante le migliaia di difficoltà affrontate dai giallorossi e dal neotecnico Claudio Ranieri il quarto posto dista infatti un solo punto. I giallorossi però devono continuare a vincere per sperare di tornare nella massima competizione europea, quella che permetterebbe di trattenere alcuni big in estate e ripartire senza una rivoluzione troppo profonda. Arriva però all'Olimpico l'Udinese che, sulla carta, ha poche chance di riuscire a ottenere qualcosa, ma i bianconeri sono in salute, l'arrivo di Tudor ha dato una grossa sterzata a livello mentale alle zebrette. I friulani non giocano ancora un calcio spettacolare, ma la grinta e la voglia sono tornate, tanto che contro l'Empoli al Friuli né lo 0-1 e l'1-2 hanno disunito la compagine bianconera, che hanno addirittura ribaltato il risultato. Pronostico prevedibile, ma occhio alle sorprese, anche perché la Lupa non è nuova a sconfitte contro squadre in fondo alla classifica. All'andata proprio la sfida con l'Udinese, all'esordio dell'esonerato Nicola, finì 1-0 per i padroni di casa.

Le ultime

"L'avversario più difficile in questo momento. Una squadra caparbia che si chiude e riparte. Sono molto preoccupato. Dovremo essere molto attenti e intelligenti. Chiedo aiuto al pubblico: deve capire che abbiamo bisogno, ci stiano dietro, ci incoraggino, ma dobbiamo essere pazienti. Siamo in lotta, la Champions è là". Ranieri vede l'obiettivo, ma davanti c'è un'Udinese che ha le caratteristiche per far male ai giallorossi. Tante le defezioni, fattore che aumenta la preoccupazione in casa capitolina. Sulle fasce è emergenza, con Kolarov, Karsdrop e Santon fuori dai giochi. Recupera invece Florenzi che si accomoderà a destra, con Juan Jesus a sinistra. Out anche N'Zonzi, con quindi il probabile inserimento di Cristante nella diga in mezzo. Davanti Dzeko dovrebbe spuntarla su Schick.

“Ho parlato tanto con i ragazzi per far capire ciò che è fondamentale nello sport, quello che è successo nelle ultime partite conta zero, dobbiamo sfruttare questo momento per crescere e migliorare, andando a lavorare forte con grande umiltà. A Roma c'è un allenatore che in Inghilterra ha fatto un'impresa storica, è bravo per forza, ha dei modi di fare che mi piacciono. Non sarà ovviamente facile perché lottano per la Champions. La prepareremo per fare il meglio possibile come sempre”. Tanto rispetto per la caratura dell'avversario e per l'allenatore che siede sulla panchina della Roma, visto che Ranieri vanta una carriera invidiabile e anche quello scudetto con il Leicester che è leggenda. Guai dunque a pensare che fatti 7 punti in 3 partite ora tutto facile. Il tecnico croato dovrà fare a meno oltre che di Behrami anche di Zeegelaar (squalifica) e Opoku, che si è fermato in settimana. Problemi anche per Pussetto, che però ha recuperato in tempo. A prendere il posto dell'olandese sarà con tutta probabilità il rientrante D'Alessandro, con De Maio al posto del ghanese. Nacho partirà probabilmente dalla panchina confermando il tandem Lasagna-Okaka con De Paul e Fofana a supporto.

I convocati

Roma

Portieri: Olsen, Fuzato, Mirante

Difensori: Juan Jesus, Marcano, Fazio, Florenzi, Manolas

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, De Rossi, Coric, Zaniolo, Pastore, Riccardi

Attaccanti: Perotti, Dzeko, Schick, Under, Kluivert, El Shaarawy

Udinese

Portieri: Musso, Nicolas, Perisan

Difensori: De Maio, Ekong, Samir, Stryger, Wilmot

Centrocampisti: Badu, D'Alessandro, De Paul, Fofana, Ingelsson, Mandragora, Micin, Sandro

Attaccanti: Lasagna, Okaka, Pussetto, Teodorczyk

Probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Juan Jesus; Cristante, De Rossi; Zaniolo, Pellegrini El Shaarawy; Dzeko.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Samir; Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, D'Alessandro; Lasagna, Okaka.