Esame fallito: ieri sera, di fronte ad un San Siro tutto esaurito, il Milan  ha perso per 3-2 contro l'Inter con i neroazzurri che hanno riconquistato la terza posizione in classifica con i rossoneri che sono scivolati quarti.

Sicuramente il Milan partiva più avvantaggiato soprattutto dopo la sconfitta dell’Inter di giovedì in Europa League, ma i rossoneri hanno pagato questo aspetto psicologico: infatti il derby ha visto i nerazzurri approcciare la partita con una mentalità vincente che ha sorpreso il Diavolo che ha fallito così "nuovamente" il tanto atteso salto di qualità contro una diretta concorrente.

I rossoneri non perdevano in Serie A dallo scorso 22 dicembre, in casa contro la Fiorentina. Un brutto passo indietro significativo, ma  il Milan è ancora in piena corsa per la Champions visto che ha quattro punti di vantaggio sulla Roma quinta in classifica, 

LA PARTITA 

Il Milan non ha disputato un buon primo tempo, come è capitato nelle partite precedenti, e ha subito fin da subito l'Inter. Il gol preso al 3' ha condizionato i rossoneri come quello di De Vrij a inizio ripresa è stato determinante in senso negativo.

La squadra di Gattuso ha cercato di restare in partita e non ha preso l'imbarcata ma si è svegliata troppo tardi, ha provato due volte a rientrare in partita, ma alla fine ha perso. Gli uomini di Spalletti hanno reagito ed hanno capito che il derby era il punto di non ritorno, il Milan ha pagato l'inesperienza ed ha approcciato la gara in maniera troppo molle. 

"Penso che abbiamo fatto un passo indietro a livello di mentalità. Non possiamo regalare campo agli avversari, bisogna chiudere il campo, oggi abbiamo sbagliato sotto questo aspetto, oggi non è stata esaltata la solidità della squadra".

Un derby da archiviare soprattutto Gattuso dovrà chiarire  la questione Biglia-Kessie dopo la rissa avvenuta tra i due in panchina al momento della sostituzione del centrocampista ivoriano, ma è ora è tempo di guardarsi anche le spalle. La sosta è arrivata al momento giusto con il Milan che recupererà l'energie fisiche e mentali perchè alla ripresa i rossoneri saranno impegnati nella delicata trasferta di Marassi contro la Sampdoria.