Nazionale Italiana - Le parole di Leonardo Bonucci in conferenza stampa
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Nazionale Italiana - Le parole di Leonardo Bonucci in conferenza stampa

Leonardo Bonucci ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole. 

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Antonio Abate
<p><strong>Leonardo Bonucci </strong>ha parlato in conferenza stampa. Il difensore della Juventus&nbsp; della Nazionale Italiana di calcio ha detto la sua sul momento della Nazionale Italiana di calcio: &quot;<em>A me piace vincere, perdere o pareggiare mi fa rosicare. Sapete qual &egrave; il mio umore. Nella partita contro l&#39;Ucraina si &egrave; vista un&#39;Italia diversa, positiva e propositiva. Ci manca fare gol, &egrave; un dato che non possiamo non prendere in esame. Sono fiducioso per domenica e per il futuro.<strong> UEFA Nations League</strong>?&nbsp;Questo nuovo torneo ti permette di giocare gare da 3 punti, stimolo diverso rispetto alle semplici amichevoli. Arrivare e vedere uno stadio pieno &egrave; sempre importante, questo pu&ograve; attirare pi&ugrave; persone allo stadio. Mi auguro che nel corso degli anni queste manifestazioni vengano sempre pi&ugrave; apprezzati</em>&quot;.</p> <p>In seguito, Bonnie ha detto la sua sull&#39;attenzione difensiva spesso manchevole in <strong>Nazionale</strong>: &quot;<em>Prendere sempre gol &egrave; un problema, dobbiamo riuscire a rimanere equilibrati, anche se con l&#39;Ucraina abbiamo preso due tiri in porta. &Egrave; un dato che ci deve far riflettere. I tre attaccanti che non danno riferimento sono un problema, perch&eacute; i movimenti sono difficili da leggere, la relazione fra i tre: chi attacca, chi va incontro... &egrave; stato un esperimento positivo. I giovani?&nbsp;I giovani di oggi, forse, soffrono un po&#39;. Devono esprimersi come meglio sanno, alla fine quando siamo qui ognuno cerca di aiutare l&#39;altro. Rappresentiamo un paese che vuole farci vincere sempre, tornare orgogliosi come nell&#39;Europeo del 2016 dove abbiamo fatto bene. &Egrave; compito dei pi&ugrave; vecchi fargli capire di giocare le chance al massimo</em>&quot;.</p> <p>Passaggio importante, poi, sulla sfida contro la Polonia, vero e proprio aut-aut per evitare la retrocessione in League B: &quot;<em>Sicuramente domenica c&#39;&egrave; un certo valore, &egrave; una gara difficile da giocare che abbiamo l&#39;obbligo di vincere. Scendere in Lega B pu&ograve; compromettere situazioni, come l&#39;<strong>Euro 2020</strong> e il prossimo mondiale. Non &egrave; da dentro fuori ma poco ci manca. Rispetto all&#39;andata dobbiamo&nbsp;&nbsp;migliorare la fase tecnica, abbiamo concesso tramite errori che hanno dato modo di ripartire, che &egrave; il gioco che prediligono. Dobbiamo essere molto attenti nelle ripartenze. Zielinski, Lewandowski, <strong>Piatek</strong>, Milik... dovremo fare massima attenzione e non concedere spazi e campo a chi ci va a nozze con queste cose</em>&quot;.</p> <p>In ultimo, una parentesi sulla sua <strong>Juventus</strong> e su CR7: &quot;<em>Ronaldo?&nbsp;Ti stimola sempre, vedi un ragazzo di 33 anni che ha vinto 5 palloni d&#39;Oro che non molla un centimetro. &Egrave; soltanto da ammirare e ti pu&ograve; far rendere ancora meglio.&nbsp;In questo momento credo che i bianconeri abbiano esperienza e qualit&agrave;. Guardi la rosa e dai nomi dici che &egrave; difficile lasciare fuori 7-8 giocatori. Sarebbero titolari in tante altre squadre che competono per vincere la <strong>Champions</strong>. Manca questo salto che stiamo intravedendo nei pi&ugrave; giovani</em>&quot;.</p>
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