Non c'è pace per il Benevento di Roberto De Zerbi. Al di là di una situazione di classifica disperata, infatti, i giallorossi dovranno fare i conti con numerosi forfait in vista della prossima sfida di campionato contro l'Hellas Verona. Una specie di incrocio-salvezza in cui i sanniti dovranno necessariamente vincere per continuare a sognare una permanenza in A più impossibile che difficile, il match di domenica, a cui sicuramente non parteciperà il centrocampista Sandro, infortunatosi al soleo della gamba destra. L'ex Tottenham ha cominciato il personale recupero, costringendo De Zerbi a cambiare gli iniziali piani tattici. Forfait anche per Marco D'Alessandro, che continua con il programma di recupero.

Le due assenze pesanti non dovrebbero portare, comunque, ad un cambio tattico, con il tecnico dei sanniti intenzionato a confermare un offensivo 4-3-3. Nella zona mediana del campo spazio dunque a Del Pinto, incaricato di sostituire Sandro ma comunque in ballottaggio con Memushaj. Chiavi del gioco affidate a Cataldi, affiancato anche da Guilherme. Davanti al confermatissimo portiere Puggioni, la retroguardia a quattro dovrebbe prevedere la presenza di Sagna e Letizia ai lati, mentre per il centro è ballottaggio tra Djimsiti e Costa al fianco di Tosca. In attacco nessun problema per Djuricic e Brignola, Coda rischia visto il positivo stato di forma di Diabatè.

Al di là degli schematismi tattici, contro l'Hellas Verona il Benevento dovrà dare prova di coraggio, riprendendo il discorso interrotto dopo le due vittorie contro Chievo e Sampdoria. Soprattutto nel 3-2 doriano, i ragazzi di De Zerbi dietro prova di grande condizione atletica, andando ad aggredire il centrocampo e limitando il gioco di Torreira. I sanniti dovranno fare lo stesso nel prossimo match, costringendo gli esterni scaligeri a retrocedere a centrocampo ed isolando il tandem offensivo formato da Kean e Petkovic. Difficile, ma non impossibile.