Superato il giro di boa del campionato di Serie A, la Juventus si trova al secondo posto con un solo punto di svantaggio dal Napoli capolista. Anche quest'anno la squadra di Massimiliano Allegri si è mostrata un diesel, con una partenza un po' in sordina ed un rendimento che migliora sempre più col trascorrere dei mesi. I bianconeri mirano ad arrivare a marzo con il massimo della condizione in modo da riuscire ad arrivare in fondo in tutte le competizioni. In merito al campionato, per i campioni d'Italia sarà più difficile mantenere il titolo quest'anno poiché i partenopei non hanno nessuna intenzione di cedere. L'inserimento dell'Inter di Luciano Spalletti nella corsa al titolo sembra cessato, vista la recente crisi dei nerazzurri, per cui lo scudetto è un affare per due.

Lunedì prossimo la Juventus sarà impegnata contro il Genoa. Foto: Twitter JuventusFC

Bianconeri ed azzurri sono stati protagonisti delle ultime stagioni, con i secondi che hanno sempre cercato di infastidire la corazzata piemontese. Per questo motivo, la formazione allenata da Maurizio Sarri ha acquisito per due volte il titolo di campione d'inverno nelle ultime tre stagioni: durante la stagione 2015/16 i campani non sono stati capaci di mantenere la vetta fino al termine del torneo venendo scavalcati dalla Juventus nello scontro diretto del 13 febbraio 2016. Quest'anno il Napoli spera di avere una sorte migliore realizzando il sogno del terzo scudetto della storia del club. Il duello tra le due compagini verrà disciplinato dal calendario, che riserva tanti impegni per entrambe le contendenti: sia Juve che Napoli, infatti, saranno impegnate anche nelle coppe europee. Anche le coppe saranno una variante in grado di condizionare l'andamento del campionato, con i torinesi che sono impegnati sia in Champions League che in Coppa Italia, mentre i partenopei solo in Europa League.

Il prossimo mese di febbraio sarà già un banco di prova per le due squadre, che dovranno gestire bene gli impegni e riuscire a non concedere nulla agli avversari. Analizzando il calendario, il mese più breve dell'anno solare sembra avvantaggiare il Napoli. La Juventus avrà sulla carta impegni difficili, la maggior parte dei quali lontano dallo Stadium: si parte il 4 febbraio con la gara casalinga contro il Sassuolo, poi le due trasferte con Fiorentina e Torino tra ventiquattresima e venticinquesima; si conclude la giornata successiva con la gara casalinga contro l'Atalanta. Proprio con gli orobici verrà disputato anche il doppio confronto valido per le semifinali di Coppa Italia, con il primo atto che avrà luogo il 30 gennaio ed il secondo il 28 febbraio. In aggiunta ci sarà anche la gara d'andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham, ancora in casa.

Un po' più agevoli gli impegni del Napoli: derby campano in casa del Benevento alla 23°, gare interne con Lazio e Spal alla 24° e 25° ed infine la trasferta di Cagliari alla 26°. Come detto prima, i campani saranno impegnati anche nei sedicesimi di Europa League, dove li attende il doppio confronto con i tedeschi del Lipsia. Anche la ventisettesima giornata potrebbe regalare sviluppi interessanti per la lotta Scudetto poiché la Juve farà visita alla Lazio all'Olimpico, mentre il Napoli attenderà al San Paolo l'altra squadra della Capitale, la Roma.

Sarà decisiva la gara esterna con la Roma in programma alla penultima giornata. Foto: Twitter JuventusFC

Se il mese di febbraio non dovesse regalare sorprese ed il Napoli dovesse rimanere sempre al primo posto in classifica, bisognerebbe aspettare il 22 aprile, giorno dello scontro diretto. Se i partenopei dovessero arrivare alla 34° giornata da primi della classe, avrebbero a disposizione un primo match point per lo Scudetto, anche se non avranno dalla loro parte il fattore campo. Sarà difficile, infatti, riuscire a sconfiggere i bianconeri nel proprio fortino che ha caratterizzato uno dei punti di forza del club. Tuttavia, anche il mese di maggio sarà difficile per Buffon & co. poiché ci saranno due trasferte molto toste contro Inter e Roma: qui sarà molto importante uscire indenni da entrambi i campi perché un eventuale passo falso potrebbe consegnare lo Scudetto agli avversari. Il Napoli, al contrario, deve continuare a vincere e sperare in un passo falso degli avversari in modo da realizzare una grande impresa a ventotto anni di distanza.