Il peggio è passato, Cyril Thereau scalpita per riprendere posto nell'undici viola titolare che nel fine settimana affronterà la Spal. Smaltito l'infortunio che lo ha tenuto fuori nelle ultime settimane, il francese è pronto a far ritorno sul terreno di gioco e dare il contributo alla causa viola. Non è ancora al cento per cento della forma fisica, ma sta seguendo con lo staff della Fiorentina un programma personale che abbia come scopo quello di riportarlo al top entro una manciata di settimane.

Ha così parlato ai microfoni di Premium Sport: "Mi è dispiaciuto lasciare la squadra per infortunio nel momento in cui stavo meglio. Non posso rischiare una ricaduta, quindi sto lavorando sodo per lavorare bene ed essere pronto. Da qui a fine 2017 abbiamo un calendario folto ed impegnativo, dobbiamo farci trovare pronti. Contro la Spal vorrei esserci, però non voglio affrettare i tempi. Dunque se lo staff mi comunicherà che sarà meglio aspettare ancora qualche giorno, me ne farò una ragione e metterò nel mirino la Lazio".

Sui singoli, Thereau ha espresso la sua personale opinione, in primis riguardo a Federico Chiesa, ammettendo di esserne un profondo estimatore: "E' un ragazzo intelligente, ha ancora bisogno di crescere ma il suo futuro è radioso. Già ora è fortissimo. Se non si perderà, e non credo, farà una grandissima carriera e seguirà le orme del padre. Questo è il suo ambiente ed è il preferito dei tifosi viola. Speriamo non vada al Psg, per me sarebbe una mazzata". Poi riguardo al 'Cholito' Simeone: "E' talentuoso, si è ambientato bene nel calcio italiano. Noi più anziani dobbiamo proteggerlo ed aiutarlo nel suo percorso di crescita".