Pari e patta tra Fiorentina e Hellas Verona. Nel primo anticipo di questa giornata di A, le due formazioni concludono le ostilità sull'1-1 e grazie a due rigori. A Veloso, risponde Vlahovic. 

Padroni di casa che scendono in campo con il 3-5-2. Davanti a Dragowski, difesa a tre composta da Milenkovic, German Pezzella e Igor. Amrabat in mediana, affiancato da Castrovilli e Bonaventura. Prandelli sceglie Ribery e Vlahovic in avanti, sulle fasce spazio a Venuti e Barreca. Consueto 3-4-2-1 per gli ospiti, che si affidano a Salcedo in avanti e la coppia Lazovic-Zaccagni dietro. Silvestri in porta, protetto dal terzetto difensivo Dawidowicz-Ceccherini-Gunter. Tameze e Miguel Veloso in mediana, affiancati da Faraoni e Dimarco.

Primo tempo inizialmente favorevole all'Hellas Verona. Gli scaligeri si rendono infatti pericolosi già al terzo minuto di gioco, quando Barreca atterra Salcedo in area di rigore. L'arbitro Forneau ci mette cinque minuti per assegnare il penalty dopo il consulto VAR. Miguel Veloso no sbaglia dal dischetto, spiazzando Dragowski e portando i suoi sullo 0-1. Al decimo si vede finalmente la Fiorentina, il colpo di testa di Vlahovic termina però alto. La squadra di Prandelli è pimpante e non ci sta a subire l'ennesima umiliazione in campionato. Il pareggio arriva però da calcio di rigore, quando è Gunter a atterrare Vlahovic. L'attaccante viola non sbaglia dagli undici metri e, al diciannovesimo, assesta il risultato sull'1-1. La gara scivola sui binari dell'emozione e dell'equilibrio, con qualche contrasto ruvido a centrocampo. Ribery crea scompiglio nella difesa scaligera alla mezz'ora, la sfera non arriva però a Bonaventura. La prima frazione si chiude senza ulteriori emozioni. 

Seconda frazione che comincia con la Fiorentina in possesso. I viola provano diligentemente a sfondare le linee nemiche, l'Hellas si difende. Il primo squillo capita al 56' e da calcio di punizione: Magnani salta meglio di Amrabat ma manca però lo specchio della porta. Tre minuti dopo è il marocchino ex di gara a concludere senza successo. Al 67' ancora Hellas Verona pericoloso grazie a un'intuizione di Colley. Il classe 2000 lancia infatti Lazovic che si trova a tu per tu con Dragowski. Il portiere polacco è bravissimo però a chiudergli lo specchio della porta. La gara scivola via sui binari dell'equilibrio. All'80' conclusione fuori di Ruegg, quattro minuti dopo è Milenkovic a spedire fuori. La sfida termina 1-1. Migliore in campo per i padroni di casa, Vlahovic. Per gli ospiti in evidenza Zaccagni.

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