Una presa di posizione netta, decisa e che non lascia spazio a dubbi o interpretazioni. Pierre Emerick Aubameyang esce allo scoperto e parla apertamente della sua volontà di tornare a vestire la maglia del Milan salutata ormai una decina di anni fa. Parole importanti quelle dell'attaccante che sembrano fornire un assist molto prezioso alla dirigenza rossonera, chiamata adesso a studiare le mosse migliori soprattutto per abbassare la richiesta del Borussia.

Andiamo con ordine però: diretta social per Aubameyang e come già accaduto in altre occasioni, invasione di tifosi del Milan che gli chiedono apertamente di tornare a Milanello. All'improvviso ecco le parole folgoranti del centravanti: "Io voglio venire al Milan, loro stanno dormendo che devo fare?" Quel loro è rivolto a Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. Attenzione, però, il Milan sta tutto meno che dormendo su Aubameyang. Più che altro la dirigenza rossonera si sogna la notte la vagonata di milioni chiesta dal Borussia per far partire il proprio attaccante: 80 per la precisione, non un euro di meno. Aubameyang, comunque, è da sempre il preferito di Massimiliano Mirabelli, il nome, fra tutti quelli usciti, che più trova il gradimento del direttore sportivo rossonero.

Aubameyang comunque ha fatto la propria mossa, decisa e concreta. Il Milan ha sicuramente presto nota, così come il Borussia, la cui posizione non può che risultare in parte indebolita da questa uscita pubblica del ragazzo. Che intanto continua a fare il suo lavoro e cioè segnare, visto che anche ieri in Coppa di Germania ha trovato una tripletta nella facile vittoria del Borussia Dortmund. La sua vicenda si intreccia per forza di cose anche con quella di Dembelè. Il Borussia ha scelto di mettere fuori rosa il giovane esterno cercato dal Barcellona e questo potrebbe essere un piccolo vantaggio per il Milan. I prossimi giorni comunque si annunciano bollenti sul fronte attaccante. Si cercherà di vendere Bacca per poter poi chiudere Kalinic, da sempre designato come sostituto del colombiano e non come il top player da prendere per l'attacco. Quella casella è da sempre occupata da un solo nome nella mente di Massimiliano Mirabelli: Pierre Emerick Aubameyang.