Al via le finali della Star Sixes, competizione che ha offerto spettacolo e sorprese. Questa sera in campo scenderanno Spagna-Brasile per una meravigliosa Finale 3-4 posto, poco più tardi sarà il turno di Francia-Danimarca, autentica rivelazione che ha domato la Seleçao di Rivaldo e compagni.

SPAGNA 11 - 3 BRASILE

Avvio deciso della Spagna che si porta in vantaggio con Salgado, vero e autentico bomber di questa competizione. E' stato autore di un tocco da biliardo da posizione defilata che non ha lasciato scampo a Dida. Sicuri che sia spagnolo al 100%? Il Brasile si affaccia, e Amaral riacciuffa il match con una conclusione rasoterra che passa sotto le gambe dell'estremo difensore spagnolo. Poco più tardi è ancora una volta la Spagna a riportarsi in vantaggio con Morientes, bravo a liberarsi e a calciare come ai tempi d'oro. Che partita spettacolare, due squadre meravigliose con un mix di Barcellona-Real Madrid degli anni '90. E' sempre Spagna, questa volta con Luis Garcia che ruba palla a Rivaldo e buca Dida per il 3-1, ma il fantasista brasiliano si è lasciato un po' troppo ingolosire dal suo classico gioco di suola. Spettacolo Roja e brasiliani in bambola: Capdevila firma il 4-1 con un tocco morbido. Nella ripresa la storia non cambia: assist meraviglioso di Morientes e Salgado fa doppietta. La Spagna non si ferma, e Morientes firma la sua personale doppietta portando il risultato sul 6-1. Doppietta anche per Capdevila che perfora Dida con un colpo di testa da distanza ravvicinata. Spettacolo Spagna, ancora una volta dal tandem Morientes-Salgado: assist dell'attaccante e goal del laterale ex Real Madrid. Il Brasile si affaccia e trova il goal dell'8-2 con Julio Baptista. C'è spazio anche per Marcena, che da distanza ravvicinata mette a segno il 9-2. Nel finale ci pensa Djamiga a mettere a segno il 9-3, ma la Spagna troverà ugualmente il 10-3 perchè Dida non è impeccabile nel respingere il tiro di Morientes, autore anche di un tocco morbido per un rocambolesco 11-3 finale.

FRANCIA 2 - 1 DANIMARCA

La Francia si porta subito in vantaggio con Giuly, bravo a farsi trovare pronto dopo una dormita dell'estremo difensore danese che non ha bloccato la giocata di Abidal. Poco più tardi arriva il pareggio della Danimarca con Jensen, rapace e preciso a raccogliere un grande assist di Martin Jorgensen. Partita divertente come sempre, ma nella prima frazione domina l'equilibrio. Hofmann si sta rivelando una vera e propria saracinesca: nel primo tempo ha fermato Pires con una parata a mano aperta, e nella ripresa su Giuly e Djorkaeff. A 46 anni è ancora lucidissimo. A pochi minuti dalla fine è proprio l'ex interista a portare la sua squadra nuovamente in vantaggio con un destro angolato che, questa volta, non lascia scampo al portiere danese. Nel finale ci prova la Danimarca con tanta volontà, ma i francesi tengono bene e portano a casa la coppa. Vittoria meritata, la Francia si è dimostrata e confermata la squadra più forte.