Danilo o Aurier? Questo è il dilemma in casa Juventus per risolvere la questione della fascia destra di difesa. Nei giorni scorsi sono stati allacciati i contatti con il Paris Saint-Germain per parlare del terzino ivoriano, mentre la situazione con il Real Madrid è in evoluzione. Il costo delle due operazioni sembra simile: Aurier è in uscita e sul mercato - poiché Emery ha scelto di puntare su Meunier per la corsia destra - ed ha una valutazione di poco superiore ai 25 milioni di Euro, comunque trattabile dato lo status del giocatore. Per Danilo, invece, la richiesta dei campioni d'Europa e di Spagna è di 30 milioni, ma il giocatore e l'agente spingono per andare a Torino e proveranno a convincere il Real ad abbassare le pretese. Entrambi sono extracomunitari e l'arrivo di uno dei due precluderebbe l'acquisto di Douglas Costa.

Al momento il brasiliano è il profilo preferito da Marotta e Paratici, che lo seguono dai tempi del Porto, quando era universalmente riconosciuto come uno dei terzini più interessanti a livello mondiale. I Merengues hanno sborsato poco più di 30 milioni per aggiudicarselo due anni fa, ma il rendimento non è stato all'altezza dell'investimento: Zidane gli ha sempre preferito Carvajal e non gli ha mai dato continuità, Danilo ha subito questa scelta soprattutto sotto il profilo psicologico. Inoltre giocare di fronte al pretenzioso pubblico del Bernabeu non ha aiutato: dopo i primi errori, i fischi hanno cominciato a piovergli addosso e la ripresa non c'è mai stata. Si tratta quindi di un giocatore da rilanciare, una scommessa con un buon tasso di riuscita che, se vinta, regalerebbe ai bianconeri un ottimo sostituto di Dani Alves, anche per caratteristiche offensive. Il brasiliano ha inoltre una buona struttura fisica, altro aspetto che piace particolarmente ai dirigenti bianconeri.

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Su Aurier la situazione è invece differente e i limiti sono soprattutto caratteriali. Nel febbraio 2016 l'ivoriano, classe 1992 (un anno più giovane del pari-ruolo del Madrid), era stato al centro di una polemica causa delle frasi pesanti riguardo Laurent Blanc, all'epoca allenatore dei parigini, e Zlatan Ibrahimovic, suo compagno. La questione si era risolta con una multa salata e una sospensione, ma l'episodio ha fatto ovviamente scalpore e ha graffiato indelebilmente la reputazione del giocatore. I suoi giorni a Parigi sono ormai agli sgoccioli e l'ultima stagione non è stata particolarmente brillante; il valore però è alto, perché l'ivoriano sa svolgere entrambe le fasi di gioco con ottimi risultati e, nell'ambiente giusto, potrebbe finalmente affermarsi. Una società come la Juventus potrebbe aiutarlo, ma, come Danilo, ci sono delle leggere riserve e non c'è comunque certezza che possa essere un sostituto adatto di Alves.

Entrambi i giocatori potrebbero dunque rivelarsi dei crack, ma allo stesso tempo non c'è la massima certezza che possano sostituire degnamente un pilastro come Dani Alves, a dir poco decisivo soprattutto negli ultimi mesi della scorsa stagione. Anche per questo forse la dirigenza della Juventus sta valutando di inserire un profilo come Mattia De Sciglio, terzino di valore, ma anch'egli da recuperare psicologicamente - anche se in questo caso la situazione sembra migliore, soprattutto perché l'italiano ha lavorato con Allegri ai tempi del Milan. I due fronti verranno tenuti aperti finché Marotta e Paratici troveranno le condizioni maggiormente favorevoli, anche se la trattativa per Danilo sembra già meglio avviata. Juve al lavoro su più tavoli, per regalare ad Allegri un (altro) terzino di prima fascia.