Juve, occhi su Colidio, un altro baby fenomeno del Boca Juniors

L'occhio di falco di Marotta colpisce ancora: la Juve si può assicurare un giovane attaccante apparentemente promettente, proveniente dal vivaio del Boca Juniors. La squadra argentina, che ha ceduto alla Juventus il giovane centrocampista Rodrigo Bentancur reduce da un'ottima e splendente stagione con gli Xeneizes, è prossima alla cessione alla Juventus di Facundo Colidio, argentino classe 2000. Ebbene sì, l'anno 2000. sembra particolarmente promettente agli occhi della società bianconera che con l'ormai ex Boca e con il centravanti Moise Kean, possiede due baby calciatori  pronti a giocare ad alti livelli. 

Ma chi è esattamente Colidio? Centravanti alto 185 centimetri, usufruisce della sua forza per agire come attaccante boa ed è utile per le giocate di sponda, ma non solo. Dotato anche di una discreta velocità Colidio è considerato in Argentina un "craque" cioè un giocatore che potrebbe esplodere da un momento all'altro. Elogiato dai ct delle nazionali minori (Under 15 e Under 17) e dal suo allenatore in Argentina, l'attaccante classe 2000 viene chiamato La Joya proprio come Paulo Dybala, punto di riferimento per tantissimi giovani giocatori. Del grande talento di Colidio non bisogna però stupirsi: il giocatore viene dal Boca Juniors, una squadra che ha sfornato tantissimi calciatori forti e dalle sue prime giocate possiamo pensare che anche lui potrebbe essere un giocatore di grande prospettiva.

La sua doppietta contro il Perù con la Nazionale Under 17 ha contribuito a fomentare l'interesse della Juventus verso l'attaccante. La società di corso GalFer pagherà al Boca Juniors complessivamente circa 9 milioni di dollari; i bianconeri verseranno nelle casse del club argentino 5 milioni di dollari subito e gli altri 4 verranno versati solamente una volta che il giocatore avrà debuttato in Serie A. Proprio quando l'Inter piazza l'affare Pellegri, sempre molto giovane, essendo classe 2001, la Juventus chiude per Colidio; il suo contratto sarebbe dovuto finire nel 2019, ma la società torinese ha affrettato i tempi per essere la prima ad avere questo gioiello argentino.

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