Con Paulo Sousa Federico Bernardeschi è cresciuto molto, tanto da diventare un punto fermo della Fiorentina e arrivare anche alla Nazionale maggiore. In ballo ora c'è un rinnovo di contratto che potrebbe indirizzare in maniera importante il futuro di Bernardeschi a Firenze. Nelle scorse settimane sono circolate diverse voci a riguardo e a provare a fare chiarezza ecco le dichiarazioni del direttore sportivo viola, Carlos Freitas, al Corriere Fiorentino.

Lo spunto legato al numero 10 viola è anche l'occasione per spiegare le strategie della Fiorentina per questa sessione di mercato: "Sappiamo bene cosa abbiamo preso e Vitor Hugo, ad esempio, è una certezza. La Fiorentina sarà attiva, dobbiamo costruire una squadra con spessore europeo: negli ultimi 5 anni siamo stati 4 volte in Europa League e vogliamo tornarci. Il destino di Sousa si è deciso nella partita interna con il Borussia: è stato un punto di non ritorno anche nei rapporti interni. Bernardeschi? Il passo la Fiorentina l'ha fatto: è un giocatore speciale, cresciuto in casa, per questo gli abbiamo proposto un contratto senza clausola. Nessuno è stato messo in vendita, nemmeno Kalinic". Situazione quindi abbastanza chiara, ma come ammette Freitas il mercato è imprevedibile e corre veloce nella sua evoluzione.

Borja Valero, zimbio.com
Borja Valero, zimbio.com

"Se arriverà un'offerta la valuteremo, non è una cessione che scalfisce la competitività. Bisognerebbe parlare di certe cose con naturalezza: se una società ha un fatturato tre volte superiore al nostro e fa delle offerte che non possiamo pareggiare, non significa che abbiamo lavorato male. Borja Valero? E' un giocatore sotto contratto, è stato indispensabile per Sousa e ha costruito una bella storia con Firenze. Per il momento è della rosa". Un nome buono in entrata potrebbe essere quello del Cholito Simeone? Freitas non si vuole sbilanciare: "Simeone? Noi abbiamo Kalinic e Babacar, ma dobbiamo essere preparati a ogni tipo di eventualità. Simeone ci ha fatto un’ottima impressione. E insieme a Schick è stata la sorpresa dell’ultima stagione. E se Nikola va via..". Settimane intense quelle in arrivo per la Fiorentina. C'è il rischio di perdere in un solo colpo tre giocatori come Borja Valero, Bernardeschi e Kalinic. Non proprio il segnale migliore per iniziare a lavorare con il nuovo allenatore Stefano Pioli.