Un anno e mezzo dopo il suo arrivo a Milanello, le strade di Luiz Adriano e del Milan sembrano essere davvero vicine a separarsi. Il brasiliano è la terza scelta di Vincenzo Montella nel ruolo di centravanti e lo stesso giocatore ambisce in maniera legittima ad avere più spazio e minuti in campo. Il mercato può risolvere questo problema, non a caso negli ultimi giorni lo Spartak Mosca si è mostrato molto interessato all'ex Shakhtar Donetsk.

Soluzione, quella russa, che non sembra dispiacere a Luiz Adriano, almeno a leggere le parole del suo agente nelle scorse ore. Quel Gilmar Veloz pronto ad incontrare a breve Adriano Galliani in Brasile per fare il punto della situazione e magari dare un'accelerata alla trattativa con lo Spartak. L'ostacolo più grosso da superare resta, come già accaduto in altre circostanze nel recente passato del mercato del Milan in uscita, l'ingaggio di Luiz Adriano. Il brasiliano in rossonero prende più di 3 milioni di euro a stagione i russi pare abbiano già fatto sapere a chiare lettere di non essere intenzionati a pagare lo stesso tipo di ingaggio al brasiliano. L'incontro fra Veloz e Galliani dovrà chiarire prima di tutto questo punto per poi cercare una soluzione che vada bene a tutti.

Il Milan confida che questo affare in un modo o nell'altro alla fine possa farsi per tutta una serie di ragioni, tanto economiche quanto tecniche. Dal cartellino di Luiz Adriano potrebbe arrivare una cifra intorno ai 7 milioni che sommata al possibile risparmio sull'ingaggio dell'attaccante brasiliano permetterebbe ai rossoneri di ritrovarsi improvvisamente in cassa con 25 milioni di euro lordi. Niente colpi da capogiro con questi soldi, sia chiaro, ma se non altro si aprirebbe un piccolo margine di manovra per provare a regalare a Vincenzo Montella almeno un rinforzo funzionale a quella che è l'idea del tecnico legata alla sua squadra. Il nome resta sempre quello di Badelj, un uomo d'ordine da mettere davanti alla difesa per dare il cambio a Locatelli e permettere al classe '98 di continuare nel suo percorso di crescita senza eccessive pressioni addosso. Il diktat però è chiaro: senza uscite non ci sono entrate, il saldo di questo mercato invernale, come ribadito a più riprese, in via Aldo Rossi dovrà essere zero.