L'infortunio durante il match contro il Milan, un mese e mezzo di stop forzato, il rientro in campo a risultato acquisito nell'ultima giornata dei gironi di Champions League contro la Dinamo Zagabria. La Juve ha dovuto fare a meno di uno dei giocatori più importanti e insostituibili (per caratteristiche) della rosa, ovvero Paulo Dybala. Il gioco ne ha sicuramente  influito, eppure i risultati non ne hanno risentito più di tanto. Higuain è riuscito a calarsi nel ruolo di Dybala, magari rinunciando un po' al suo chiodo fisso (il gol), ma quando sei alla Juventus la gloria personale va in secondo piano.

Sono bastati i 10 minuti disputati contro la Dinamo Zagabria per inserirlo tra gli 11 iniziali, nell'importantissima sfida contro il Torino? In attesa della conferenza stampa di Allegri in cui parlerà sicuramente dell'argentino, gli allenamenti juventini fanno capire che Dybala non sarà tra i titolari. Allegri dovrebbe riproporre nuovamente la coppia Mandzukic-Higuain. Ma con un Dybala che si sente bene e pronto, impossibile non schierarlo nella ripresa, qualunque sia il risultato.

In ballottaggio due moduli: 4-3-1-2 e 3-5-2 con il primo in vantaggio sul secondo. Poco importa per la coppia d'attacco, che avrà il compito di segnare e sbagliare il meno possibile in una partita insidiosissima. Indipendentemente dalle scelte riguardo i titolari.