A piccoli passi e con la solita necessaria pazienza, ma il Milan si avvicina sempre di più a cambiare la propria pelle e a vendere la propria anima all'impero cinese che tanto sta investendo nel mondo del calcio. Una super potenza che vede nel Diavolo una straordinaria opportunità.

Alla firma del preliminare Fininvest ha incassato 15 milioni come da accordi sottoscritti dalle parti, ora la controllante rossonera di Via Paleocopa si appresta a ricevere la seconda parte della caparra promessa da 100 milioni di euro, ovvero 85 milioni. Una cifra non indifferente, un bel segnale che questa volta non siamo di fronte ad un secondo Mr.Bee, ma ad una condizione di acquisto molto diversa e ben più solita. Nelle scorse ore si è parlato di un possibile anticipo di qualche giorno per il versamento di questa cifra, in realtà cinesi e Fininvest sono concordi sul fatto che il giorno del versamento sarà il prossimo 9 Settembre, come appunto da accordi sottoscritti e firmati da entrambi le parti coinvolte in questo affare. A quel punto si andrebbe spediti verso il closing di Novembre, viste anche le penali multimilionarie che dovrebbe pagare chi si dovesse tirare fuori da questo affare.

Marco Fassone, calcioefinanza.it
Marco Fassone, calcioefinanza.it

Nel frattempo continua il lavoro di Marco Fassone per la costruzione della società del futuro, con a capo i cinesi, ma che dovrà conservare una forte anima italiana per potersi muovere con conoscenza e competenza negli ambienti della Serie A e si spera presto anche in quelli dell'Europa. Come DS sembrano essere in rialzo le quotazioni di Daniele Pradè, libero da vincoli contrattuali dopo la sua ultima esperienza alla Fiorentina. In più Pradè ha già lavorato in passato con Vincenzo Montella, altro elemento che potrebbe portare ad una sua nomina. In più, anche se non confermate, aumentano le voci su contatti fra Fassone e tre bandiere del passato milanista come Paolo Maldini, Demetrio Albertini e Billy Costacurta.