Nell'ultima amichevole internazionale di quest'estate, il Milan ha battuto 2-1 il Bournemouth, neopromosso in Premier League, grazie alla bella rete di Suso e al rigore trasformato da Niang. Una vittoria a luce intermittente per la squadra rossonera: i principali problemi sono in difesa, il pacchetto arretrato ha ballato parecchio e oltre al gol subito, quello del pareggio, poteva incassarne molti altri (vedi Napoli). C'è da sottolineare che contro il Bournemouth mancavano Romagnoli, Antonelli, De Sciglio e Gomez.

Senza numerosi giocatori, impegnati con le nazionali, Vincenzo Montella ha voluto testare i nuovi acquisti, ma la maggior parte ha deluso le aspettative. Leonel Vangioni, schierato nel ruolo di terzino sinistro, non ha affatto convinto (troppi errori difensivi per l'argentino e spesso fuori posizione). Lapadula ha fatto vedere di essere un giocatore molto generoso, forse un po' troppo. 

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Pasalic e Sosa hanno fatto bene solo a tratti: El Principito, schierato da Montella davanti alla difesa, ha alternato buone cose a pericolosi passaggi a vuoto in fase di impostazione. Potrà essere riproposto da regista perché il giocatore ha l’esperienza per farlo, ma dovrà stare più attento. Invece il centrocampista croato è apparso ancora un po’ spaesato. Tutti questi giocatori avranno bisogno di tempo.

Le uniche certezze sono arrivate dai soliti noti: anche ieri Niang e Suso si sono messi in mostra. Lo spagnolo, dopo l'esperienza al Genoa, sembra rinato ed anche ieri è andato a segno con un bel gol: partenza da destra, tiro a giro col mancino e pallone all’angolino; è stato il rossonero più convincente. Invece il francese ha realizzato il rigore del 1-2. L'attacco di Montella funziona, Suso e Niang sempre decisivi in questo inizio di stagione e già brillanti anche in campionato. 

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Dall'Inghilterra, poche certezze e diversi dubbi.