Non perde tempo, la Juventus. La squadra torinese, infatti, ha fretta di chiudere al più presto i primi necessari colpi di mercato, andando magari a colmare quelle caselle lasciate vuote da infortuni o cessioni. Ingaggiato in mediana Miralem Pjanic, con buona pace dei tifosi romanisti e di Massimiliano Allegri, la Vecchia Signora ha iniziato a sondare il terreno per rafforzare il pacchetto difensivo, confermatosi in questi Europei quale uno dei più solidi al mondo.

Dato ormai per certo l'addio di Caceres, giocatore potenzialmente indispensabile ma di fatto troppo soggetto a ripercussioni fisiche, i bianconeri starebbero sondando la disponibilità di Mehdi Benatia, intelligente difensore marocchino ad oggi in forza al Bayern Monaco. Un colpo importante che, però, spingerebbe fortemente verso il tanto agognato 4-3-1-2 'allegriano', modulo preferito dal mister ma molto distante dalla dispozione che tanto valorizza gli atleti bianconeri, il 3-5-2. La strada per il gioiello ex Roma è comunque impervia. Tante sono le sireni, soprattutto casalinghe, come dimostra il clamoroso ritorno nella Capitale di un giocatore sempre più chiuso, in Baviera, da Boateng e dal neo-acquisto Hummels, senza dimenticare Batstuber. La Juve lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto, il Bayern spinge verso la totale cessione. Un acquisto comunque difficile ma suggestivo, che alzerebbe e non poco l'asticella di un reparto coeso ma sempre più minato da intoppi fisici e anagrafici, Chiellini e Barzagli docet, e da un Rugani ancora acerbo.

Discorso similmente complicato, invece, per la fascia destra. A Torino infatti sembra avere molto mercato il trenino svizzero Stephan Lichtsteiner, assoluto protagonista dei cinque scudetti juventini ma ora non più sicuro del posto con l'imminente ingaggio di Dani Alves. Il terzino svizzero sembra avere, comunque, moltissimo mercato, soprattutto in Italia. Da qualche giorno circola la voce di un timido tentativo dell'Inter per il giocatore juventino, situazione comunque difficile da sbloccare causa limiti finanziari della società nerazzurra. Bandolo della matassa, Miranda, che la Juve avrebbe clamorosamente chiesto come contropartita. Quasi impossibile, dunque, che tale scambio si realizzi, con buona pace delle due tifoserie, strettamente affezzionate ai rispettivi beniamini. Lichtsteiner è comunque ambitissimo in Premier dove, oltre al suo estimatore Conte che tanto lo vorrebbe al Chelsea, c'è da registrare l'interesse di Guardiola, deciso a dare vitalità ad un ruolo da anni monopolizzato dai non più giovanissimi Sagna e Zabaleta. La palla passa dunque alla Juventus, che dovrà quindi decidere se lasciar partire lo svizzero, puntando così su un interprete più giovane per una stagione che, ormai è certo, dovrà essere quella della definitiva consacrazione in Champions League