Adriano Galliani ha parlato a poche ore dalla finale di Champions League di tanti temi, legati sia alla grande sfida di questa sera a San Siro sia, soprattutto, di alcuni nomi legati al prossimo mercato del Milan. Che sarà ancora nelle sue mani, a prescindere dall'arrivo o meno dei cinesi in società.

Nel Real Madrid ci sono un paio di giocatori accostati in modo diverso al Milan, ovvero Benzema e Kovacic. Così Galliani sull'argomento: "Mai parlato con Benzema o con il suo entourage, mai pensato a lui anche perché è molto stimato da allenatori, dirigenza e presidenza del Real. Mai pensato di arrivare a lui. Kovacic? Vediamo. Non sono qui per parlare di mercato ma di Champions League." Arriva poi l'ennesima frase sibillina su Zlatan Ibrahimovic"Incontri con Raiola ci sono sempre, buon rapporto e ha 4-5 giocatori al Milan: il problema non è incontrare Raiola ma pagare Ibrahimovic." Breve battuta anche su El Shaarawy, pronto a restare alla Roma dopo una buona seconda parte di stagione: "Se la Roma riscatterà El Shaarawy bene se no torna da noi nessun problema."

Ibrahimovic, accostato ancora al Milan, skysports.com
Ibrahimovic, accostato ancora al Milan, skysports.com

In campo stasera ci sarà un ex rossonero come Torres che purtroppo non è riuscito a rendere come ci si aspettava in rossonero: "In questo momento ci sono tanti rimpianti, da noi non aveva fatto benissimo e voleva tornare nella sua squadra del cuore. Sono contento per lui, è un ragazzo bravissimo ci sentiamo spesso. Sono contento che torni a giocare una finale di Champions, ho rivisto recentemente la finale tra Chelsea e Bayern, lui è stato decisivo conquistando un calcio d'angolo da subentrato. Oltre che un grande giocatore ha il physique du role, sarebbe stato perfetto per il Milan." 

Ultimo argomento il suo più grande ricordo legato alla Champions League. Galliani non ha dubbi: "Porterò sempre con me Barcellona '89, una gara meravigliosa. Lo stadio era solo rossonero, 90mila persona al Camp Nou più 30mila fuori. Un'emozione violenta, raccontata cento volte. E' l'emozione più grande, senza dubbio."