Quella fra Juventus e Napoli non è mai stata una partita come le altre, fin dagli anni ’80 e le sfide che vedevano fronteggiarsi Maradona e Platini, alimentate da una rivalità sentita soprattutto dai tifosi partenopei, spesso critici verso i cittadini di Napoli che decidono di tifare bianconero. Negli ultimi anni, complice anche un ritorno in auge delle due società, le due squadre hanno dato vita a incontri tesi e vibranti, spesso caratterizzati da polemiche arbitrali e da pesanti sfottò fra le tifoserie rivali. Ad alimentare questo acceso antagonismo ha contribuito indubbiamente la Supercoppa italiana di due anni fa, andata alla Juventus, che ebbe un seguito polemico molto forte, per alcune decisioni arbitrali contestate dal Napoli, e l’ordine partito direttamente da De Laurentiis di non presentarsi alla premiazione.

DUBBIO BEHRAMI – Il Napoli arriva al big match di Torino senza grossi problemi di formazione e galvanizzato dalla vittoria di Champions League contro il Marsiglia. La sfida contro la Juventus è fondamentale per tutto l’ambiente partenopeo, a partire dalla tifoseria, che sogna il colpaccio contro un’acerrima rivale, per finire agli uomini di Benitez, che contro la Juventus cercano la consacrazione e tre punti fondamentali per non lasciare scappare la Roma. Il tecnico spagnolo, che in queste ore ha salutato l’arrivo del nuovo acquisto Revelliere, deve solo scegliere il terzo del tridente offensivo, con Insigne favorito su Mertens per affiancare Higuain e Callejon, e valutare le condizioni di Behrami, rimasto in panchina nella partita di mercoledì per un dolore a un ginocchio.

OUT CHIELLINI E CACERES, SPAZIO A ISLA – La Juventus che ospita il Napoli si presenta a uno degli appuntamenti più importanti della stagione con la rosa fortemente rimaneggiata. Agli infortuni di lungo corso di Pepe, Lichtsteiner e Vucinic si sono aggiunte le recenti defezioni di Chiellini, problema muscolare, e Caceres, costretto a raggiungere la sua Nazionale per regole Fifa, per cui non è stato possibile ottenere una deroga. Conte, che aveva in mente di riproporre un 4-3-3 in stile Champions, si trova quindi costretto a tornare al suo 3-5-2, dove Ogbonna sostituirà Chiellini nel terzetto difensivo, Isla si posizionerà a destra e Tevez e Llorente, favorito su Quagliarella, costituiranno la coppia d’attacco. A centrocampo possibile turno di riposo concesso a Marchisio, con Vidal e Pogba che faranno da scudieri a Pirlo.

PRECEDENTI & QUOTE SCOMMESSE – In Serie A e a Torino Juventus e Napoli si sono già incontrate in 67 precedenti occasioni. Il bilancio delle sfide è saldamente a favore dei bianconeri, che vantano 40 vittorie e 117 gol fatti, a fronte di 7 sconfitte e 64 gol subiti. In 20 occasioni la partita è terminata in parità. L’ultima vittoria del Napoli in casa della Juventus è relativamente recente e risale alla stagione 2009/2010, quando i partenopei vinsero 2-3 in rimonta. Prima di quella vittoria, tuttavia, il Napoli non vinceva a Torino dalla stagione 1988/1989, in uno storico 3-5 in cui spiccò la tripletta di Careca. L’ultima vittoria dei bianconeri risale solo allo scorso anno, quando più o meno in questa stagione, si era nell’ottobre 2012, la Juventus si impose per 2-0, grazie a un ottimo secondo tempo e ai gol di Caceres e Pogba.

Nonostante la delicatezza della partita e il fatto che le due squadre siano appaiate al secondo posto in classifica, i bookmakers sembrano orientarsi verso un fattore campo determinante. Segno 1 quotato quindi a 1.75, contro una quota di 3.75 per il pareggio e una quota di 4.35 per la vittoria del Napoli. Quote in linea per l’Under/Over 2,5, rispettivamente a 1.87 e 1.80, mentre viene dato per altamente probabile che le due squadre vadano a segno, con la quota Goal pagata 1.65 e la quota Nogoal pagata 2.05.

ARBITRA ROCCHI – Per arbitrare una partita che si preannuncia tesa e nervosa è stato scelto Gianluca Rocchi. Per il fischietto di Firenze è già la terza direzione stagionale della Juventus e nei due precedenti i bianconeri sono usciti vittoriosi dalla sfida con la Lazio in Supercoppa e da quella con il Milan in campionato. Precedente stagionale positivo anche per il Napoli, che con Rocchi arbitro ha vinto in casa con l’Atalanta a inizio campionato. Rocchi ha arbitrato in una sola occasione un Juventus – Napoli, sfida del 2008 vinta dai bianconeri per 1-0.