Italia, la serata dei senatori
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PALERMO - Prandelli sceglie un 4-3-2-1. El Shaaraway rimane in panchina, lasciando Gilardino come prima punta, supportato da Candreva e Insigne. Il centrocampo viene popolato dal ritorno di Thiago Motta, con De Rossi e Pirlo in regia. La difesa vede ai lati Antonelli e Abate, seguiti dai centrali Bonucci e Chiellini.
 
BUFFON 7 - 35 anni e non sentirli. Nella giornata della sua 135^ presenza (una in meno di Fabio Cannavaro), il capitano azzurro viene impegnato solo da un tiro bulgaro da fuori nella metà del primo tempo. Alla ripresa si scatena: Al 47' e tra il 60' e il 61' si veste da santo e, con prodezze degne del miglior portiere del mondo, sventa palloni al limite della linea della porta. Il migliore in campo.
 
ABATE 6 - Partita solita, nulla di più. Corre, si propone lungo la fascia e non soffre troppo in difesa. Nel secondo tempo è costretto ad uscire per un leggero infortunio. (sost. 78' Maggio s.v.)
 
CHIELLINI 6 - Da centrale difensivo è un muro e regale sempre sicurezza al reparto. Quando prende la fasta sinistra al posto di Antonelli, si fa trovare troppo arretrato per la manovra italiana. Comunque il suo lo fa, come al solito.
 
BONUCCI 6.5 - Il migliore della difesa. Non lascia spazi agli avversari e riesce a sbrogliare con calma le difficoltà della serata.
 
ANTONELLI 6 - La sfortuna lo accompagna. Primo tempo di corsa e sacrificio, anche se gli arrivano pochi palloni. Nel secondo tempo subisce un infortunio su quella caviglia che lo aveva eliminato dalla corsa Confederation Cup. (sost. 72' Astori 6 - Come centrale difensivo è un buon giocatore e amministra con normalità il finale di gara).
 
PIRLO 6.5 - Inventa e gestisce il gioco con la sua abilità. Ci vogliono 15 minuti prima di vedere una buona impostazione di gioco, ma da li in poi l'Italia non può far altro che utilizzare i suoi lanci lunghi.
 
DE ROSSI 6 - L'Italia lo galvanizza e si vede. Non molla mai, cerca il pallone e quando serve prova ad entrare in area. Qualche controllo di palla da rivedere, ma la sua partita è da sufficienza piena.
 
THIAGO MOTTA 5.5 - Poco clamore nel giorno del suo rientro. Entra con qualche fatica nello schema di gioco, ma appena lo fa inventa delle piccole delizie per gli esterni offensivi. Nel secondo tempo si smarrisce e resta a guardare.
 
CANDREVA 6.5 - Usare entrambi i piedi non è cosa da tutti. I movimenti senza palla sono quelli giusti. Pensare poi che il cross del gol è arrivato dopo essersi portato sulla fascia sinistra. Candreva meriterebbe un 7 pieno, ma nel secondo tempo si eclissa.
 
INSIGNE 6 - Buona la prima. Prandelli gli chiede di puntare l'uomo e il giovane giocatore del Napoli ci prova. Ottimi ripiegamenti in fase difensiva, l'Italia comincia a portarsi in avanti anche grazie a delle sue iniziative. (sost 75' Giaccherini 6 - La forza di volontà non gli manca mai).
 
GILARDINO 6.5 - Prestazione opaca fino al gol del 38'. Da lì in poi si avventa su ogni pallone in area di rigore. Si mangia un gol nel secondo tempo.
 
PRANDELLI 6 - Balotelli, Osvaldo e El Sharaawy fuori, per motivi diversi. Prandelli ridisegna la squadra con lo schema ad albero, puntando molto sui cambi di posizione di Candreva e sull'uno contro uno di Insigne. La difesa tiene bene, seppur con qualche disattenzione lieve. Il centrocampo è uno spettacolo per pochi e l'attacco può contare su diverse soluzioni. Il risultato potrebbe essere anche maggiore, ma la condizione fisica della squadra non è delle migliori.
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