Quella che doveva essere la partita chiave per il Valencia, che conquistando i 3 punti sarebbe tornato in piena battaglia per la qualificazione agli ottavi, si è invece trasformata in una mezza disfatta che rischia di chiudere anzitempo il discorso qualificazione. Lo Young Boys gioca una partita solida, fatta di equilibrio e lucidità nel primo tempo e di cuore e volontà nel secondo. L'1-1 sta addirittura stretto agli svizzeri, che avrebbero meritato di portare a casa i 3 punti.

Match molto chiuso nei primi minuti, con gli svizzeri bravi a chiudere gli spazi e il Valencia non convintissimo nelle prime iniziative. Ci prova Piccini con la soluzione da lontano, alta, e risponde Sulejmani con un bel destro su punizione, bloccato da Neto. E' addirittura lo Young Boys ad avere la prima grande palla gol del match con Hoarau, che gira in porta un bel pallone di Fassnacht e trova la grande risposta di Neto, prima che l'arbitro fermi il gioco per fallo in attacco. Col passare del tempo però la manovra elaborata del Valencia prende il sopravvento, e gli uomini di Marcelino iniziano a farsi più insistenti dalle parti di Wölfli, pur non riuscendo mai a creare seri pericoli fino al minuto 26, quando Soler trova alla perfezione la profondità di Batshuayi, che supera il portiere e deposita in rete il pallone dell'1-0.

Batshuayi salta il portiere per poi appoggiare in rete - @ChampionsLeague

Col risultato sbloccato gli spazi si allargano e gli spagnoli possono prendere saldamente il mano il match, gestendo il vantaggio e non correndo particolari pericoli nella propria area di rigore, anche se nel finale gli svizzeri approfittano del calo di concentrazione degli avversari e provano a riportarsi sotto. Al 41' Neto fa venire i brividi a tutto il settore ospiti con un'uscita completamente fuori tempo, con Batshuayi che libera l'area e risolve il problema, un minuto dopo invece è Gaya a chiudere in tackle una bella penetrazione di Mbabu, che protesta platealmente con l'arbitro e riceve in cambio il giallo. Nel finale la squadra di Marcelino riprende campo e sfiora il raddoppio con Torres: entrata in area da sinistra, tunnel a Lauper e conclusione sull'esterno della rete per l'ultima azione del primo tempo.

Nella ripresa la partita cambia totalmente volto, con lo Young Boys all'attacco e il Valencia incredibilmente in sofferenza. Fassnacht indirizza in porta un bel cross di Benito e costringe Neto al tuffo, poi due minuti dopo lo stesso numero 16 ispira la penetrazione di Mbabu in area di rigore, dove calcia a lato davanti a Neto. Le difficoltà degli spagnoli aumentano minuto dopo minuto, e quando al 55' Hourau ha in piena area di rigore il pallone del pareggio, Parejo non può far altro che intervenire alla disperata, stendendo l'avversario e costringendo l'arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Hourau spiazza Neto e pareggia i conti.

Il rigore di Hourau - @BSC_YB

Il Valencia non solo non reagisce, ma appare ancora più frastornato dall'inaspettata ripartenza dei padroni di casa, che tre minuti dopo sfiorano addirittura il vantaggio con il diagonale di Fassnacht che viene deviato in angolo da Neto. In campo ora ci sono solo gli svizzeri, nonostante Marcelino corra ai ripari con Gameiro e Coquelin al posto di Torres e Kondogbia. Seoane toglie invece Sulejmani per inserire Ngamaleu, e poi manda in campo Nsame per Hourau. Il Valencia però non riesce a produrre praticamente più nulla, e gli svizzeri nel finale hanno ancora un'altra occasione per vincere la partita con Sanogo, che colpisce di testa sull'angolo di Bertone e trova la strepitosa reazione di Neto, che manda il pallone sul palo. E' l'ultima emozione di un match che lo Young Boys avrebbe avrebbe pienamente meritato di vincere, per quanto visto soprattutto nella ripresa. Per il Valencia invece grave battuta d'arresto nella partita che avrebbe dovuto riportarli sotto Juventus e Manchester United nella lotta per il passaggio agli ottavi.