L'incertezza che contamina il calcio italiano, nello specifico la nazionale, ha ripercussioni anche sull'Under21. Balzo in avanti per Gigi Di Biagio, in panchina a guidare la nazionale maggiore venerdì con l'Argentina e nel secondo impegno di questa sosta con l'Inghilterra, e conseguente salto per Alberico Evani, pronto all'esordio da tecnico della selezione Under21. L'Italia dei giovani sfida quest'oggi, al Renato Curi di Perugia, i pari età della Norvegia. Appuntamento interessante per valutare il materiale a disposizione, per dare il là al nuovo corso, destinato a culminare nell'europeo del 2019, con la nostra selezione già qualificata in quanto paese ospitante. 

Evani, per l'impegno odierno, non può disporre di Calabria, rilanciato da Gattuso nel Milan, e Petretta. Mancano, ovviamente, anche alcuni punti cardine del vecchio ciclo, protagonisti ora a un piano superiore. Il gruppo è comunque ricco, talenti da sgrezzare, giocatori chiamati al definitivo salto di qualità.

Questi i convocati 

Portieri: Emil Audero (Venezia), Alex Meret (Spal), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Elio Capradossi (Roma), Lorenzo Dickmann (Novara), Federico Dimarco (Sion), Gianluca Mancini (Atalanta), Giuseppe Pezzella (Udinese), Filippo Romagna (Cagliari), Marco Varnier (Cittadella);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Fabio Depaoli (Chievo Verona), Rolando Mandragora (Crotone), Alessandro Murgia (Lazio), Matteo Pessina (Spezia), Luca Valzania (Pescara);
Attaccanti: Alberto Cerri (Perugia), Simone Edera (Torino), Simone Palombi (Salernitana), Vittorio Parigini (Benevento), Daniele Verde (Verona), Luca Vido (Cittadella).  

Possibile una prima variazione in termini di modulo. Evani valuta il 4-3-3, con Cerri da ariete offensivo. Ai lati dell'attaccante, due giocatori di tecnica e passo, Perugini ed Edera, gioiellino in forza al Torino di Mazzarri. La mediana è di spessore europeo. Barella, corteggiato dalle big italiane, si muove da mezzala di destra, Murgia, spesso proposto da Inzaghi in Europa League, occupa l'altro versante. Regia affidata a Mandragora. Non ci sono più Romagnoli e Rugani, ma la difesa resta di prim'ordine. Mancini, talento emergente dell'Atalanta di Gasperini, fa coppia con Romagna. I laterali bassi sono Dickmann e Pezzella. 

Questo, invece, il probabile 4-4-1-1 norvegese secondo la GDS: Bratveit; Hanche-Olsen, Knudsen, Jenssen, Risa; Johnsen, Heintz, Sakor, Ryerson; Thorsby; Bjordal. 

Fischio d'inizio alle 18.30, dirige il francese Haquette.