Premier League, vincono Burnley, Swansea e Watford. Pari in So'ton-Stoke e Leicester-Bournemouth
Pressato da Davies, Tarkowski lavora un pallone durante Burnley-Everton di oggi. | Everton, Twitter.

Siamo già arrivati al 29esimo turno. Quella che si è aperta oggi in Premier League è la prima di dieci, interessantissime giornate, con le varie squadre che cercheranno in ogni modo di raggiungere i propri obiettivi. In questo sabato, abbiamo assistito a cinque partite che ci hanno lasciato dei risvolti piuttosto interessanti, in particolare per la parte destra della classifica: andiamo a fare dunque un punto della situazione.

13:30

Burnley 2-1 Everton

20' Tosun, 56' Barnes, 80' Wood

Successo importante per la fazione allenata da Dyche, che raggiunge con largo anticipo la quota dei quaranta punti tanto ambita ad inizio anno. Successo però non figlio di un grande primo tempo, con le Toffees che passano meritatamente in vantaggio grazie al colpo di testa di Cenk Tosun, alla prima marcatura nel nuovo campionato piazzando sul primo palo il cross di Coleman. La rimonta si concretizza nella ripresa: prima Barnes, dal centro-destra dell'area, approfitta di una dormita e batte Pickford tirando alla sinistra di quest'ultimo; poi Wood, a dieci dalla fine, è più abile di tutti sul traversone di Gudmundsson da corner nell'area piccola e firma il 2-1 finale. Ora Sam Allardyce traballa davvero.

16:00

Leicester City 1-1 Bournemouth

35' King (rig.), 90' + 7' Mahrez

Troppo in ritardo per sognare l'Europa, le Foxes approcciano questa sfida in maniera un po' deconcentrata, puntando forse un po' troppo sulle qualità dei propri singoli. Dopo una fase di equilibrio, un'ingenuità di Albrighton regala a Joshua King il penalty dello 0-1, che sarà il parziale anche per lunga parte della ripresa. I ragazzi di Puel reagiscono poco e male ed alla fine sembrano consegnare i tre punti ad Eddie Howe, ma nel finale arriva, dopo un recupero lunghissimo, il clamoroso pareggio di Riyad Mahrez: calcio di punizione dai 20-25 metri e la realizzazione dell'algerino è spettacolare, sul secondo palo, per un 1-1 incredibile.

Southampton 0-0 Stoke City

Non sono poche le squadre ormai coinvolte nella corsa alle posizioni buone per non retrocedere. Il risultato è una partita tattica, con i ventidue protagonisti restii a spingersi in avanti, come quella di oggi al St. Mary's, in cui le palle gol sono davvero poche: protagonisti sono principalmente i Potters, con Ndiaye e Choupo-Moting che sciupano le proprie possibilità, ma alla fine il clean sheet è il risultato più giusto, considerando anche le rifiniture sbagliate di Lemina o i tanti corner sprecati dalla truppa di Pellegrino.

Swansea City 4-1 West Ham

8' Ki, 32' Van der Hoorn, 48' King, 63' Jordan Ayew, 79' Antonio

Ben diversi i conti di Carlos Carvalhal, che è ancora in ritardo rispetto alle concorrenti ma oggi ha avuto la possibilità di affrontare un avversario, come detto in precedenza nei confronti degli ex campioni d'Inghilterra, non proprio combattivo al massimo. Il primo tempo si chiude già sul 2-0, con le reti di Ki Sung-Yong dalla distanza e, dopo un calcio d'angolo, da parte di Mike Van der Hoorn. I gallesi, in un momento positivo, possono dunque dilagare: Andy King trova il tris da due passi su respinta favorevole dopo un tiro di Ayew (André), il cui fratello (Jordan), oggi a formare la coppia offensiva con lui, realizzerà il poker su rigore. Brutta giornata per Moyes, nonostante l'inutile gol nel finale siglato di testa da Michail Antonio: 4-1 al Liberty.

Watford 1-0 West Bromwich

77' Deeney

Si sa che non è un gran momento per nessuna delle due squadre in campo, ed in effetti ciò si riflette sul piano del gioco: a prevalere in questo senso sono gli Hornets, chiaramente perchè padroni di casa, ma l'unica occasione in tre quarti di gara pressochè nulli ce l'ha Chris Brunt, che calcia alto non di molto una punizione. Arriva la beffa nel finale per Alan Pardew, che in una mischia viene battuto dal gol di Troy Deeney dopo che Okaka aveva trovato un salvataggio avversario in extremis. Secondo successo consecutivo invece per Javi Gracia, il cui lavoro inizia a dare i suoi frutti.

VAVEL Logo