Da una parte i campioni d'Europa e del mondo, dall'altra una Cenerentola che non vuole allontanarsi dal ballo prima del tempo. Da una parte i galacticos del Real Madrid, dall'altra l'APOEL Nicosia. Nel loro esordio in Champions League, i ciprioti non potevano scegliere avversario peggiore, un collettivo cioè deciso a vincere ancora la coppa, entrando definitivamente nella leggenda del calcio moderno.

Per affrontare al meglio gli imbattibili ragazzi di Zidane, orfani di Benzema ed Asensio ma pieni di campioni, gli ospiti guidati da Donis scenderanno in campo con un equilibrato 4-4-1-1, con De Camargo al centro dell'attacco sostenuto da Ebecilo, incaricato di girargli intorno per sfruttare qualche palla vagante. In porta, Waterman, protetto dalla linea a quattro formata da Vouros, Rueda, Carlao e Roberto Lago. A centrocampo, i ciprioti lanciano invece dal 1' il tandem Vinicius-Moras, con gli esterni Sallai ed Aloneftis a sostegno, sulle fasce.

Poche sorprese rispetto alla vigilia, invece, per i padroni di casa castigliani, con Cristiano Ronaldo nel ruolo di prima punta, sostenuto da Isco e Gareth Bale. Chiavi del gioco affidate a Modric, registra del centrocampo affiancato dal medianaccio Casemiro e da Kovacic, pronto definitivamente a dire la sua con la camiseta blanca. In difesa, davanti Navas, Nacho e capitan Sergio Ramos, con Carvajal e Marcelo sulle corsie laterali. 

ECCO DUNQUE LE FORMAZIONI UFFICIALI:
Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Nacho, Marcelo; Modric, Casemiro, Kovavic; Bale, Ronaldo, Isco. Allenatore: Zidane.
APOEL Nicosia (4-4-1-1): Waterman; Vouros, Rueda, Carlao, Roberto Lago; Morais, Vinicus, Sallai, Aloneftis, Ebecilo; De Camargo. Allenatore: Donis.