La Cina continua la sua politica di investimenti nel calcio europeo. È ufficiale la notizia dell’acquisizione dell’80% delle quote societarie del Southampton da parte del magnate cinese Jisheng Gao: le cifre dell’affare non sono state rivelate, ma la stampa inglese assicura che il costo dell’operazione si aggira attorno ai 210 milioni di sterline, circa 230 milioni di euro.

I Saints hanno emesso un comunicato sul proprio sito a firma dell’ex azionista di maggioranza Katharina Liebherr:

Sono lieta di annunciare che la trattativa per portare nuovi soci nel club è conclusa. Dopo un lavoro intenso e fruttuoso, abbiamo cominciato una partnership con la famiglia Gao. Oggi inizia un nuovo ed emozionante capitolo per il club e non vedo l’ora di raggiungere grandi traguardi insieme. Ringrazio tutti i tifosi per la loro passione e la loro fiducia, ci vediamo presto al St. Mary’s. We March On!”.

Anche il nuovo socio, Mr. Gao, ha voluto commentare la chiusura dell’affare: “Sono onorato di diventare partner di questo club. Insieme a Katharina Liebherr e suo padre, che hanno costruito il successo di questa società, lavoreremo per migliorare ancora i progressi del Southampton degli ultimi anni e puntiamo ad iniziare un nuovo capitolo”.

Gao Jisheng è il fondatore della società di investimenti Lander Holdings Group e della compagnia Lander Sports Development, con la quale ha acquisito le quote di partecipazione insieme alla figlia Nelly; questa trattativa è durata quasi un anno ed il via libera da parte della Premier League è arrivata nello scorso giugno, con la conclusione definitiva data dal comunicato ufficiale.

Il Southampton diventa così il 28esimo club europeo a partecipazione cinese – come Milan, Inter e Parma in Italia, Atletico Madrid ed Espanyol in Spagna o Nizza e Lione in Francia – ed il settimo con la maggioranza in Inghilterra dopo Northampton, Reading, Wolverhampton, Aston Villa, Birmingham e West Bromwich, oltre alla minoranza del 13% del consorzio cinese CMC nel Manchester City.