La stagione del Watford è stata più deludente del previsto. Gino Pozzo ha acquistato sul mercato molti elementi richiesti da Walter Mazzarri stesso (Zuniga, Zarate, Niang, etc...), ma il tecnico italiano non ha mai trovato il giusto feeling con l'ambienta, un po' come due anni fa Sanchez Flores. Ecco dunque che è avvenuto l'ennesimo cambio di guardia. Stavolta è arrivato Marco Silva, che dovunque sia stato ha fatto cose pregevoli e che un po' di Premier con l'Hull City l'ha assaggiata, rischiando persino di salvare le Tigri (impresa che sembrava impossibile). Ora Gino Pozzo deve ricostruire nuovamente il gruppo, dato che alcuni elementi partiranno e certe lacune sono presenti addirittura dal mercato di gennaio. Infatti manca palesemente una punta, dopo l'addio di Ighalo, dato che Deeney è sempre stato un elemento di supporto al centroavanti e Okaka ha deluso le aspettative (potrebbe essere girato in Italia all'Udinese in uno dei tanti possibili intrecci tra i due club "imparentati"). Per quella ci sarà però tempo, ora c'è da risolvere altri problemi. Per quanto riguarda le ali infatti Niang non sarà riscattato, dopo aver giocato 16 partite e segnato due gol (due assist). Troppo poco per giustificare la spesa da 18 milioni richiesta dal diritto di riscatto. Inoltre l'infortunio di Zarate è molto grave e lo terrà fuori dai giochi a lungo. Si cerca dunque un'ala, che abbia possibilmente già esperienza d'alto livello e che abbia già calcato i campi della Premier.

Markovic ai tempi del Benfica. Fonte: http://www.football-please.com
Markovic ai tempi del Benfica. Fonte: http://www.football-please.com

Ecco dunque che il primo nome venuto in mente agli Hornets è quello di Lazar Markovic. Il serbo classe '94 ha 23 anni, un talento ancora tutto da far esplodere, ha già giocato in Premier con il Liverpool ed ha girato il mondo in prestito. L'ex Partizan infatti è stato in Turchia al Fenerbahce, in Portogallo allo Sporting Lisbona e all'Hull City, squadra da dove arriva proprio il neo tecnico Marco Silva. Sarebbe dunque una esplicita richiesta del nuovo mister, supportata da tutti i motivi citati sopra. Con l'allenatore portoghese Markovic sembra essersi trovato bene, aiutando l'Hull City nel girone di ritorno a portare avanti l'impresa solo sfiorata della salvezza. Una squadra con ambizioni medie e dove non ci sia troppa pressione potrebbe forse essere l'ambiente giusto per far esplodere definitivamente il ragazzo che al Partizan Belgrado sembrava un fenomeno, tanto che, al tempo, si attirò l'interesse di tutte le big e il Benfica se lo assicurò per 9 milioni. Con le Aquile mise in mostra un'ottima tecnica, una buona capacità di saltare l'uomo e un piede che gli permette di giocare su entrambe le fasce e come trequartista. Tutto questo convinse il Liverpool ad investirci sopra 25 milioni. Il salto si rivelerà però troppo grande, con Markovic che non riuscirà a mettersi in mostra nemmeno come ala destra, suo ruolo naturale. Da qui il giro di prestiti e ora la possibilità di una cessione definitiva ad un club che punti su di lui.

Markovic durante un derby con l'Everton. Fonte: http://i4.liverpoolecho.co.uk
Markovic durante un derby con l'Everton. Fonte: http://i4.liverpoolecho.co.uk

Il Watford ha avviato da qualche giorno la trattativa per dare a Marco Silva il suo primo rinforzo, ma non è un affare semplice, dato che il Liverpool sopra ci ha speso molto. La prima offerta da 8 milioni di sterline è stata respinte. Gli Hornets hanno alzato allora il tiro a 15 milioni di euro, che sarebbe più o meno la cifra richiesta dal riscatto di Niang (già bocciato). Sembra che davanti a questa nuova offerta i Reds abbiano iniziato a vacillare. Pozzo vuole chiudere rapidamente, perchè il lavoro richiesto per ristrutturare la squadra è tanto e il tempo vola. Markovic vuol essere il primo mattoncino della nuova armata giallonera, che deve finalmente trovare una quadratura del cerchio che non è mai stata trovata da quando la squadra è salita in Premier, nonostante i numerosi investimenti.