Riparte la corsa a Russia 2018. Gli Azzurri di Ventura, che sanno di non poter compiere nessun passo falso visto il duro regolamento, affrontano a Palermo l'Albania del nostro De Biasi, scoglio finale per quanto riguarda le gare d'andata del raggruppamento che vede i nostri sfidare anche Spagna, Israele, Macedonia e Liechtenstein. Dopo quattro gare nel complesso positive (10 punti, con 3 vinte e un pari), ma sofferte, Ventura e giocatori sfidano l'Albania che di punti ne ha totalizzati 6, vincendo con i mitteleuropei e con la Macedonia. 

Una gara, dunque, che assume alcuni caratteri importanti: la possibilità (per nulla scontata) di avanzare nella differenza reti, che è fondamentale per il piazzamento al primo posto, oltre al fatto di poter rimarcare le differenze in classifica con la sorpresa Israele, vista la sfida di quest'ultimi contro la potenza iberica. Tutti dati che Ventura conosce, e con i quali ragiona per proporre una squadra iperoffensiva ma attenta in difesa.

IN CAMPO

Gli azzurri si presenteranno al Barbera con un 4-2-4 simile a quel Torino proprio di Ventura, con Belotti e Immobile scudieri (insieme hanno realizzato sei degli ultimi sette gol Azzurri), supportati sugli esterni da Candreva e Insigne. Alle loro spalle agirà in mediana la coppia composta da Verratti e De Rossi, mentre in difesa, davanti a Buffon, ad affiancare Bonucci ci sarà Barzagli, con Zappacosta e De Sciglio a presidio delle corsie laterali.

Sul fronte opposto, De Biasi adotterà un atteggiamento accorto, facendo ricorso al suo classico 4-5-1 e puntando sulla solidità del pacchetto arretrato. Tra i pali Hoxha appare favorito sul laziale Strakosha, mentre in difesa agiranno Hysaj e Véséli accanto a Mavraj e al capitano Agolli. Il talentuoso Xhaka sarà il perno della mediana accanto a Kukeli ed a Memushaj, mentre Roshi e Lila dovrebbero occupare le corsie esterne. 

ITALIA (4-2-4): Buffon; Zappacosta, Bonucci, Barzagli, De Sciglio; Verratti, De Rossi; Candreva, Immobile, Belotti, Insigne. All.: Ventura.

ALBANIA (4-5-1): Hoxha; Hysaj, Véséli, Mavraj, Agolli; Roshi, Kukeli, Xhaka, Memushaj, Lila; Balaj. All.: De Biasi.

I PRECEDENTI

L'ultimo scontro diretto (che poi è l'unico fin qui) lo abbiamo vinto per 1-0. A decidere quell'amichevole di tre anni fa fu Okaka. Ora arriveranno due sfide in serie, questa e quella di ottobre in trasferta.

L’ultima sconfitta per l’Italia in una partita di qualificazione a Mondiali o Europei è stata nel settembre 2006 contro la Francia: da allora 54 partite, con 40 vittorie e 14 pareggi. In casa l’Italia non perde una partita di qualificazione addirittura dal 1999: dopo la sconfitta per 2-3 con la Danimarca, 33 vittorie e sette pari. Bel rapporto anche con il Barbera, che ha fruttato 11 vittorie su 13 match giocati tra amichevoli e gare ufficiali.

LA GARA

Dalle 20,45 la gara sarà live su vavel.com/it. L'arbitro del match è lo sloveno Vincic.