Primo impegno per l'Italia di Luigi Di Biagio. L'Under 21 affronta, in amichevole, la Polonia. Fischio d'inizio alle 20.45, si gioca a Cracovia. Lunedì, poi, seconda fermata di questa sosta, contro la Spagna. Fondamentale rifinire l'intesa, trovare la giusta quadratura in vista della prossima rassegna continentale, in programma a giugno proprio in Polonia. L'Italia attende l'Europeo forte di un ottimo percorso di qualificazione - primo posto nel gruppo 2 davanti alla Serbia - e con la convinzione di avere a disposizione un organico con pochi eguali nel vecchio continente. 

Le scelte di Ventura - la nazionale maggiore sfida domani sera l'Albania, impegno valido per la fase di qualificazione al mondiale del 2018 - limitano la margherita a disposizione di Di Biagio per questo doppio impegno, ma al contempo offrono l'occasione di testare sul campo alcuni effettivi. Le maggiori novità, come sottolinea la Gds, nel settore di difesa, dove per diversi motivi mancano Romagnoli, Rugani e Caldara. Per loro Europeo in cassaforte. Profili di primo piano, giovani affermati nelle realtà di spicco del calcio italiano. Per attutire l'impatto con la Polonia, spazio a Ferrari e Biraschi al centro, con Calabria e Barreca a presidiare le corsie laterali. 

La mediana, pur orfana di Gagliardini, resta di prim'ordine. Cataldi è il regista, Benassi e Grassi mezzali di palleggio, corsa e inserimento. A disposizione del Ct, il giovane Locatelli - futuro punto di riferimento del Milan - e Mandragora, senza dimenticare Verre e Pellegrini. Stuzzica, ovviamente, l'apparato offensivo. Berardi prova a ritrovare smalto in azzurro e parte, come di consueto, da destra, con Di Francesco sull'out mancino. Chiesa pronto a prendersi la ribalta a gara in corso. Cerri è l'ariete centrale. 

4-3-3: Gollini; Calabria, Biraschi, Ferrari, Barreca; Cataldi, Grassi, Benassi; Di Francesco, Berardi, Cerri 

Foto: Nazionale Italiana/Twitter

La Polonia replica con un classico 4-4-2. Wrabel protegge i pali, linea a quattro di difesa composta da Kedziora, Bednarek, Dawidowicz e Jaroszynski. In mediana, Murawski e Kubicki, con Frankowski e la stellina Kapustka a imperversare in corsia. Coppia d'attacco Kownacki e Stepinski.  

Le parole di Di Biagio 

"Con la Polonia saremo costretti, per le diverse assenze, a fare qualche esperimento. Proverò nuove soluzioni per arrivare a togliermi gli ultimi dubbi sui 23 che porterò a giugno agli Europei. Diciamo che ho certezze su 16-17 giocatori, mi mancano le seconde scelte. Avremo l'opportunità di vedere ed applicare nuove soluzioni in campo; la Polonia ci tiene molto a fare bene, ho sentito Boniek e mi ha confermato che la nazionale polacca ha grandi aspettative sull'europeo di giugno. Per quanto ci riguarda sarà un ottimo test per la crescita dei ragazzi. Dobbiamo pensare che i risultati passano sempre dalla buona prestazione e quindi puntiamo a fare una bella partita".

"Credo che forse sarà l'Europeo più bello degli ultimi venti anni; siamo felici delle convocazioni di alcuni miei ragazzi nella nazionale maggiore, confermano la bontà del lavoro iniziato otto anni fa con Sacchi e Viscidi sui nostri giovani. L'aspettativa è quella di arrivare in fondo, sempre pensando che in ognuno di noi ci deve essere la voglia di raggiungere l'obiettivo massimo. La lista dei 23? A breve ci vedremo e ci confronteremo con Ventura: il presidente Tavecchio e il direttore generale Uva mi continuano a dire di cercare di portare i migliori. E' da qui che ci muoveremo
".

I convocati

Portieri: Pierluigi Gollini (Atalanta), Simone Scuffet (Udinese); difensori: Antonio Barreca (Torino), Davide Biraschi (Genoa), Kevin Bonifazi (Spal), Davide Calabria (Milan), Alex Ferrari (Hellas Verona), Adam Masina (Bologna), Nicola Murru (Cagliari); centrocampisti: Marco Benassi (Torino), Danilo Cataldi (Genoa), Alberto Grassi (Atalanta), Manuel Locatelli (Milan), Rolando Mandragora (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Sassuolo), Valerio Verre (Pescara); attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Alberto Cerri (Pescara), Federico Chiesa (Fiorentina), Federico Di Francesco (Bologna), Andrea Favilli (Ascoli), Luca Garritano (Cesena), Federico Ricci (Sassuolo).