Nella serata di San Valentino il Benfica ospita il Borussia Dortmund per l’andata degli ottavi di finale di Champions League allo stadio Da Luz di Lisbona. La squadra di Rui Vitoria si è qualificata come seconda nel girone B dietro al Napoli, con cui ha perso entrambe le gare, e di un punto davanti al Besiktas, grazie anche alla rovinosa caduta dei turchi nell’ultimo turno contro la già eliminata Dinamo Kiev per 6-0; con i suoi 8 punti è la squadra che si è qualificata con la quota più bassa tra tutte le 16 partecipanti alla fase ad eliminazione diretta.

Il Borussia Dortmund invece ha vinto il raggruppamento F arrivando davanti al Real Madrid: 2-2 sia al Signal Iduna Park che al Santiago Bernabeu e vittorie nelle altre 4 gare. La squadra di Thomas Tuchel ha stabilito anche il nuovo record di reti segnate nella fase a gironi, ben 21, su cui hanno influito le goleade contro il Legia Varsavia – 6-0 in Polonia e 8-4 in Germania, quest’ultima è diventata anche la partita nella quale si sono realizzati più goal nella storia della competizione.

Il 2-2 del Bernabeu qualifica il Borussia come prima, www.mirror.co.uk

Il Benfica ed il Borussia Dortmund si sono affrontate in Champions League solamente nell’edizione 1963-64: anche in quell’occasione erano gli ottavi di finale e dopo il successo dei portoghesi a Lisbona per 2-1, i tedeschi ribaltarono il verdetto nella gara di ritorno casalinga, quando si imposero per 5-0. I gialloneri avanzarono fino alla semifinale, venendo eliminati dall’Inter che vinse poi la coppa contro il Real Madrid in finale.

Le aquile hanno vinto solamente uno degli ultimi 15 confronti con squadre tedesche – 2-1 contro il Kaiserslautern nella fase a gironi della Champions League 98-99 – mentre il Borussia ha perso 3 dei 5 precedenti viaggi in terra portoghese, vincendo gli altri due, l'ultimo proprio in questa edizione, contro lo Sporting Lisbona per 2-1 il 18 ottobre scorso.

L’arbitro dell’incontro sarà l’italiano Nicola Rizzoli.

Sponda Benfica

Detto di una fase a gironi non esaltante, il Benfica può comunque ritenersi soddisfatto di come sta andando la stagione: in campionato guida la classifica con un punto di vantaggio sul Porto e si è qualificato alla fase ad eliminazione diretta della Champions League per il secondo anno consecutivo – prima volta che accade ciò dall’istituzione del nuovo formato della competizione. Nella Primeira Liga ha vinto 16 partite su 21 e negli ultimi 9 turni ha totalizzato 23 punti su 27 disponibili.

A livello di formazione Rui Vitoria non se la passa benissimo: a centrocampo Zivkovic è squalificato ed in difesa Lisandro Lopez è infortunato; in forte dubbio anche il bomber Jonas – 5 goal nelle ultime 6 giornate di campionato – che si è allenato in palestra per problemi alla schiena. Eduardo Salvio è tornato invece ad allenarsi coi compagni ma difficilmente partirà titolare. Dunque davanti al portiere Ederson la linea a 4 sarà formata da Semedo ed Eliseu sugli esterni, con Lindelof e Luisao – 500esima presenza con la maglia del Benfica per lui – al centro; in mediana a destra giocherà Carillo, autore di un gran goal contro l’Arouca venerdì scorso, con Pizzi e Fejsa in mezzo e Cervi sulla sinistra, mentre in attacco Mitroglu sarà affiancato da Raul Jimenez, se non dovesse farcela Jonas.

Probabile formazione (4-4-2):

Sponda Borussia

Periodo complicato per il Borussia Dortmund: solo 2 vittorie nelle ultime 7 giornate di Bundesliga – per ultima la sconfitta in casa del Darmstadt ultimo, con una classifica che dice quarto posto con 34 punti, a -15 dal Bayern Monaco capolista – e diversi problemi di formazione.

Gotze e Bender sono rimasti in Germania mentre Sahin e Rode restano in forte dubbio. Tuchel dovrà decidere se schierare la difesa a 3 come ha fatto spesso negli ultimi tempi, o tornare a 4, inserendo Bartra, non in grandissima forma; Sokratis e Ginter completerebbero la linea, ma occhio al classe 98 Burnic, che ha già debuttato a Lisbona in Champions ed ha giocato 90 minuti contro il Darmstadt. Il capitano Schmelzer ha saltato l’ultimo turno per un problema al ginocchio ma dovrebbe farcela, così come Pisczek, che però dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo l’unico sicuro del posto è Weigl; dovrebbero giocare anche Dembelè e Pulisic, oltre che a uno tra Castro e Guerreiro. In attacco spazio a Reus ed Aubameyang.

Il BVB non si qualifica ai quarti di Champions dalla stagione 2013-14, quando uscì contro il Real Madrid ed in totale li ha raggiunti 5 volte, arrivando poi in semifinale nel 97-98 ed in finale nel 96-97, vincendo contro la Juventus, e nel 2012-13, perdendo contro il Bayern Monaco.

Probabile formazione (3-5-2):