La qualificazione ai calci di rigore contro l'Italia ha rotto una maledizione per la Germania di Joachim Loew, ma ha lasciato, nello stesso tempo, un bollettino medico piuttosto pesante al CT tedesco. In vista della grande semifinale contro la Francia, un'altra finale anticipata in pratica, Loew dovrà pensare ad alcuni cambi di formazione importanti.

L'assenza forse più importante di tutte, alzi la mano chi lo avrebbe potuto pronosticare alla vigilia di Euro 2016, sarà quella di Mario Gomez che ha già finito in anticipo il proprio torneo, dopo essere uscito dal campo contro la Nazionale di Conte. L'attaccante ancora di proprietà della Fiorentina ha subito un problema muscolare che lo costringerà a fare il tifo per i propri compagni dalla panchina. Un bel guaio per la Germania che con lui aveva ritrovato fisicità e pericolosità offensiva, dopo che nelle prime due partite del girone, con Gotze prima punta di movimento, le cose non erano andate troppo bene. Gomez era in uno stato di forma fisica e mentale positivo e il suo lavoro su tutto il fronte d'attacco è servito eccome. Basta andarsi a riguardare il gol contro l'Italia di Ozil per capire meglio questo tipo di ragionamento. E' proprio il centravanti di Loew ad avviare l'azione allargandosi sulla sinistra e tenendo in gioco un pallone non semplice.

Mario Gomez, it.sports.yahoo.com

Problemi anche a centrocampo e in difesa, anche se per cause diverse. In mezzo Schweinsteiger è in dubbio per la partita contro la squadra di Deschamps, mentre Khedira non ci sarà, come ha spiegato Loew in conferenza stampa. Il giocatore della Juventus è uscito dal campo durante il primo tempo contro l'Italia per l'ennesimo problema muscolare della sua carriera e il giocatore dello United che lo ha sostituito ha finito pure lui la partita malconcio. Per fronteggiare Pogba, Kante e tutti gli altri serviranno giocatori prontissimi dal punto di vista fisico e anche su questo dovrà ragionare Loew. La sostituzione più facile, infine, sembra riguardare la difesa. Hummels è squalificato, ma lì le alternative non mancano. L'esperienza di Howedes, oppure la gioventù di Mustafi, a segno in questo Europeo contro l'Ucraina durante la fase a gironi.