Chelsea-Porto è una partita dove soltanto la vittoria può interessare, sia agli uomini di Lopetegui, che devono per forza vincere a Stamford Bridge per poter passare agli ottavi di finale di Champions, sia agli inglesi. Ad aspettare i portoghesi c'è una squadra che non vive un periodo particolarmente brillante, che arriva da una sconfitta casalinga per la Premier League contro i neopromossi del Bournemouth. Il pareggio potrebbe bastare ai portoghesi, nel caso la Dynamo Kiev non dovesse vincere in casa contro il Maccabi, già eliminato. Si prospetta una partita molto tattica, ma con gli uomini di Lopetegui che devono per forza rischiare di più. Ne può approffitare il Chelsea di Mourinho per garantire la qualificazione e cercare di uscire dal buio.

Le ultime dai campi

Chelsea - Non recupera Falcao ma John Terry e Ramires tornano tra i convocati. In porta giocherà Courtois, mentre la difesa verrà costituita da Azpilicueta e Ivanovic sulle corsie, Zouma e Cahill al centro. A centrocampo, Matic e Fabregás. In attacco, Willian, Óscar e Hazard, alle spalla di Diego Costa.

Porto - Rimane in Portogallo Pablo Osvaldo, ancora infortunato, ma rientra Imbula. Solito Casillas in porta, e difesa a 4 con Maxi Pereira, Maicon, Marcano e Layún. A centrocampo, Herrera, Danilo e André André, ma non è da escludere l'impiego dal primo minuto di Rúben Neves. In attacco, Brahimi, Corona e Aboubakar.

Precedenti:

Champions League 2015/2015: Porto 2-1 Chelsea

Champions League 2009/2010: Chelsea 1-0 Porto | Porto 1-0 Chelsea

Champions League 2006/2007: Chelsea 2-1 Porto | Porto 1-1 Chelsea

Le parole degli allenatori

José Mourinho

Nonostante il brutto momento della squadra in Premier League, José Mourinho considera il suo Chelsea favorito per questa gara decisiva. Ecco le parole dell'allenatore portoghese, che ritrova la squadra che l'ha proiettato nel il calcio europeo: "Credo che siamo leggermente favoriti, perchè eravamo già preparati per giocare la partita in queste condizioni".

"Il Porto non si aspettava la sconfitta contro il Dinamo, soprattutto quando bastava il pareggio per garantire la qualificazione per gli ottavi. Questa è una partita della fase a gironi che è diventata una partita di eliminazione diretta. Vogliamo giocare la Champions contro le miglior squadre di Europa, come Real Madrid o il Bayern Monaco. Ma per farlo, dobbiamo vincere domani".

Dopo la sconfitta contro il Bournemouth sente il suo posto a rischio? "Assolutamente no. Credo di aver già fatto tante belle cose in questo club, e anche il proprietario (Roman Abramovich ndr) lo sa, e quindi sa bene le mie qualità".

Julen Lopetegui

La vittoria per proseguire in Champions, o il destino del Porto sarà l'Europa League. Per Julen Lopetegui però, questa partita si presenta al Porto come un'opportunità di poter fare storia. "Siamo concentrati nel fare storia. Il Porto non ha mai vinto in Inghilterra e domani possiamo farlo, giocando contro una bellìssima squadra. Dobbiamo fare una partita assolutamente magnìfica per poter vincere".

"Domani daremo tutti il 100% delle nostre energie. Ogni squadra ha i loro punti forti e deboli, e noi non siamo l'eccezione. Prendo appunti in tutte le nostre partite, ma anche su quelle dei nostri avversari. Cerchiamo di migliorare sempre".

Cosa ne pensa di questo Chelsea? "Quando ho visto il nostro girone, ho subito pensato che fosse un buon girone. La cosa strana è il Chelsea non essersi ancora qualificato. Sono loro i favoriti in questo girone e noi sappiamo bene che dobbiamo vincere qui per continuare in Champions".

A Porto, i tre messicani in rosa (Herrera, Layún e Corona) vivono un bel momento. Potranno fare la differenza domani? "Non mi piace individualizzare. Ogni giocatore è importante. Siamo molto contenti con questi tre, ma anche con gli altri. Vogliamo essere protagonisti e fare una grande partita. Solo così possiamo vincere".