Il Manchester United di Louis Van Gaal reagisce immediatamente al tonfo di due settimane fa subito all'Emirates contro l'Arsenal, vincendo in trasferta a Liverpool, sul campo dell'Everton. Ottima prova di squadra per i Red Devils, che mandano a segno Schneiderlin, Herrera e Rooney, salendo così a quota 19 punti in classifica. Brutto scivolone invece per i Toffies di Roberto Martinez, praticamente mai in partita e surclassati dagli avversari sul piano del gioco e delle occasioni.

Per la sfida di Goodison Park Van Gaal cambia molto rispetto all'ultima sconfitta di Londra. Davanti a De Gea ci sono Darmian e il redivivo Rojo sulle fasce, con Jones e Smalling centrali, mentre il centrocampo è più folto, con Schneiderlin punto di riferimento in mediana, e Schweinsteger e Ander Herrera ai suoi lati. Poco più avanzato Juan Mata, a cui è demandato il compito di cucire il gioco con il reparto offensivo, dove Rooney è schierato più vicino alla porta e Martial è invece assai defilato sulla sinistra, quasi in posizione di ala. Martinez risponde con Howard in porta, linea difensiva a quattro formata da Coleman, Stones, Jagielka e Galloway, Barry perno centrale poco più avanti, affiancato da McCarthy e Barkley. Sulla destra agisce Lennon, mentre Naismith prova a supportare l'unica punta Lukaku. Dopo dieci minuti di possesso palla dello United, si capisce che gli ospiti sono decisamente più quadrati rispetto alle ultime uscite, non soffrendo praticamente nulla in difesa, dove Smalling regge alla grande il duello fisico con Lukaku. Al sedicesimo minuto Herrera calcia da fuori e trova la risposta di Howard che alza sopra la traversa. Dagli sviluppi del corner la palla giunge in maniera carambolesca a Morgan Schneiderlin che, lasciato solo sul lato sinistro dell'area, non ha problemi a depositare in rete il gol dell'1-0. Lievi proteste dei padroni di casa per una spinta di Rooney ai danni di Naismith, da cui origina poi il flipper che favorisce lo United.

L'Everton non ha neanche il tempo di riordinare le idee che i Red Devils raddoppiano, piazzando un uno due micidiale dopo solo tre minuti di gioco. Martial subisce fallo sulla trequarti, ma l'arbitro applica la regola del vantaggio e il pallone finisce a Rojo, che crossa splendidamente in mezzo dove si inserisce alla grande Ander Herrera, il cui colpo di testa preciso batte Howard per il 2-0. Il risultato viene legittimato dal prosieguo dell'incontro, in cui il Manchester gioca con gran disinvoltura, in particolare a centrocampo, dove Schneiderlin ed Herrera fanno scorrere velocemente il pallone, per innescare Rooney o inserirsi negli spazi che si creano grazie ai movimenti di Mata e Martial. La reazione dei padroni di casa è poca cosa. Lukaku è stretto nella morsa di Jones e Smalling, Naismith è non pervenuto, e Barkley aspetta sempre un secondo di troppo per liberarsi della sfera. Su splendida verticalizzazione di Darmian, Rooney - in sospetto fuorigioco - si lancia verso la porta avversaria, servendo Martial per il tris, ma il tiro del francese è in qualche modo murato da Jagielka e Howard.

Nella ripresa Martinez sostituisce l'impalpabile Naismith con Arouna Konè, mentre Van Gaal lancia Lingard per Mata. L'Everton prova a scuotersi e dopo un minuto ha una grande occasione con Lukaku, ma il tiro del belga è respinto alla grande da De Gea, che replica poco più tardi anche su una conclusione di Barkley. Il match si chiude virtualmente al 62', quando Jagielka regala il pallone al solito Schneiderlin che trova in Herrera una sponda perfetta per lanciare Wayne Rooney solo davanti ad Howard. Il numero 10 dei Red Devils non sbaglia e mette a segno il terzo gol dei suoi, da quel momento sicuri di portare a casa la vittoria. L'ultima mezz'ora serve solo per la consueta girandola di cambi (in casa United fuori Schweinsteger e dentro Carrick, fuori Herrera e dentro Fellaini) e per il divertimento dei tifosi ospiti, che vedono Martial andare due volte vicino alla rete personale partendo dalla sinistra. Ancora Rooney viene stoppato sul più bello in contropiede, e il tiro alle stelle di Barkley chiude i tre minuti di recupero concessi dall'arbitro.

I Red Devils ripartono dunque con una vittoria, favorita anche da uno schieramento più compatto, con Martial decentrato e Mata più vicino al trio di centrocampisti, mentre Rooney ritrova la sua centralità nel reparto offensivo. Da sottolineare le prestazioni di Smalling, Herrera e Schneiderlin, praticamente perfetti per tutta la durata dell'incontro. Brutta prova invece per i Toffies, sovrastati in lungo e in largo dagli avversari, e ora raggiunti a quota 13 punti dai cugini del Liverpool.