Adesso e' ufficiale: Fabio Capello non e' piu' il ct della Russia. Il tecnico italiano, dopo tre anni alla guida della nazionale russa, un'avventura iniziata nel 2012, chiude definitivamente questo capitolo in terra straniera.  Il contratto del ct sarebbe scaduto nel 2018 e per la rescissione, secondo la stampa russa, Capello riceverà circa 15 milioni di euro. La federcalcio russa ha rescisso in modo consensuale il contratto con il tecnico italiano, tre anni prima della scadenza prevista dopo i mondiali che si disputeranno in Russia nel 2018.

Il COMUNICATO - L 'annuncio è arrivato con una breve nota apparsa sul sito web della Federcalcio russa che ha ufficializzato il divorzio "La Federcalcio della Russia e l'allenatore della squadra nazionale, Fabio Capello, hanno raggiunto un accordo per rescindere consensualmente il contratto di lavoro. E' La RFU ringrazia sinceramente Fabio Capello per il suo lavoro come capo allenatore e gli augura successo nella sua carriera futura". Il tecnico di Pieris a sua volta, ha ringraziato la RFU "per l'aiuto e il sostegno nel corso degli anni. Grazie ai giocatori per aver lavorato insieme, e ai tifosi per il supporto sincero alla squadra"

L'esperienza di Fabio Capello con la Russia è arrivata al capolinea.