I Mondiali previsti in Qatar nel 2022 sono sempre più a rischio mentre continuano ad arrivare notizie e indiscrezioni che riempiono di domande e dubbi l’assegnazione dell’evento al paese arabo. La rivista France Football ha realizzato un reportage intitolato “Qatargate”, in cui svela la ragnatela di favori e amicizie che ha portato il Qatar ad aggiudicarsi il mondiale. 

Si parla anche dei presidenti di Real Madrid e Barcellona, ovvero Florentino Perez e Sandro Rosell (dimessosi dalla carica alcuni mesi fa). Secondo la rivista francese Perez e Rosell avrebbero firmato insieme al presidente della federazione spagnola di calcio, Ángel María Villar, un patto per sostenere la candidatura in cambio di favori e contratti.

Villar avrebbe fatto da intermediario tra i due presidenti (entrambi lavorano nel campo della costruzione) e dirigenti del Qatar. L’accordo sarebbe nato già nel 2009 con una riunione nella quale l’emirato si sarebbe assicurato anche l’appoggio di Brasile, Argentina, Uruguay e Guatemala. In queste federazioni Villar è molto influente. 

La federazione spagnola si impegnò ad appoggiare la candidatura a Qatar 2022 in cambio di un voto per la proposta Spagna-Portogallo del 2018. Qatar vinse la gara mentre Spagna e Portogallo non ricevettero il Mondiale 2018, che andò a Russia.

I rapporti del Qatar con il FC Barcellona si sono intensificati negli ultimi anni fino alla sponsorizzazione sulle maglie blaugrana. Durante la presidenza di Rosell, molti notavano come a Barcellona questo sponsor ricevesse un trattamento unico, prendendosi spazio in tutte le istallazioni del club, compreso il museo. Secondo il reportage, l’azienda di Rosell firmò accordi per 2.7 milioni di euro con il Qatar già nel 2008.

Per quanto riguarda Florentino Perez, dal 2011 controlla un’azienda di costruzioni tedesca partecipata dallo stato del Qatar, e l’azienda di Perez avrebbe ricevuto contratti milionari per costruire parte delle opere necessarie per il Mondiale, compresa la nuova città di Lusail.

(Fonte El País)