TORINO - Nella serata della 136^ presenza in Nazionale di Gianluigi Buffon, Cesare Prandelli opta per la tattica usata spesso con la Spagna: 3-4-3Balotelli avanzato rispetto a Giaccherini e Candreva. Maggio e Pasqual danno velocità sulle fasce, mentre Pirlo e Montolivo sono chiamati ad iniziare la manovra offensiva. De Rossi, Chiellini e Bonucci formano la difesa a 3 davanti al capitano azzurro.
 
BUFFON 6 - Una serata tranquilla per il portierone azzurro, se non fosse per quel gol di Kozak su cui non può nulla. Per il resto della partita resta a guardare e non viene impegnato in grandi parate.
 
BONUCCI 5.5 - Dorme sull'avanzata di Rosicky che serve l'assist per l'1 a 0 della Repubblica Ceca. Meglio quando Prandelli posiziona la difesa a 4, anche se mostra qualche incertezza.
 
DE ROSSI 6 - Viene posizionato al centro della difesa a 3 per impostare il gioco, ma il romanista si esprime meglio quando Prandelli lo rispedisce a centrocampo. Più volte si fa trovare vicino la porta avversaria e in difesa fa un gran lavoro.
 
CHIELLINI 6 - Si dimentica di Kozak sul gol del momentaneo vantaggio ospite, ma non si perde d'animo. Cresce di minuto in minuto, arrivando a siglare al 51' la rete del pareggio azzurro, su complicità di Cech.
 
MAGGIO 6 - Normale amministrazione per il difensore del Napoli. La squadra sfrutta la sua velocità solo nel secondo tempo, visto che nella prima frazione di gara si preferisce avanzare da sinistra.
 
PIRLO 6 - Non una partita esaltante, ma l'Italia non può stare senza di lui. Buona visione di gioco e ottima intelligenza nel servire palla. Non è la sua serata migliore, ma merita la sufficienza piena.
 
MONTOLIVO 5 - In ritardo di condizione, il centrocampista milanista non sembra quello dei tempi d'oro. In ritardo sui palloni, sbagli alcuni passaggi facili e non entra quasi mai in partita. Prova una botta da fuori area e poi nulla più. (sost. 80' THIAGO MOTTA sv)
 
PASQUAL 6 - Sfruttato molto nel primo tempo, la sua manovra offensiva permette a Giaccherini di avvicinarsi di molto all'interno dell'area di rigore avversaria. Nel secondo tempo solo una gomitata di Kozak, che gli procura in vistoso taglio al volto, lo mette ko. (sost. 78' OGBONNA sv).
 
CANDREVA 6.5 - Questo giocatore cresce ogni giorno di più. Punta l'avversario e si fa trovare nella posizione giusta al momento giusto. Rispetto alla partita di Palermo, si sposta meno sull'altra fascia.
 
GIACCHERINI 6 - Conte si starà mangiando le mani. Giaccherini ha volontà da vendere e punta l'uomo senza paura. Peccato la sua partita duri solo 45 minuti. (sost. 45' Osvaldo 5 - Buon fraseggio con Balotelli, ma non si avvicina mai alla porta).
 
BALOTELLI 7 - Ha ancora qualche problema di nervosismo, ma è sempre lui ad infiammare l'area di rigore. Nel primo tempo divora 3-4 occasioni da gol come se fosse un novellino. Nel secondo tempo procu e realizza il rigore della vittoria, difende palla e inventa per i propri compagni.
 
PRANDELLI 7 - Non solo i giocatori possono essere i migliori. Prandelli sceglie la difesa a tre, ma al primo svarione difensivo cambia tutto e la difesa a 4 permette alla sua squadra di spingere con maggiore intensità. L'intelligenza di un allenatore sta anche in questo, cambiare al momento giusto. E Prandelli stavolta ha usato la strateggia giusta. Però dovrà lavorare molto sulla difesa.